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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:39:00 +0000</pubDate>
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	<title>Economia &#8211; Corriere Livornese</title>
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                <title>Boom di crociere a Livorno: maggio è il mese più intenso di sempre</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/boom-di-crociere-a-livorno-maggio-e-il-mese-piu-intenso-di-sempre/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO – Il porto di <strong>Livorno</strong> si prepara a un maggio senza precedenti. Sessantacinque navi da crociera sono attese in banchina nel corso del mese, con un flusso stimato di oltre 120mila passeggeri: numeri che proiettano lo scalo labronico tra i più movimentati del Mediterraneo e che aprono scenari interessanti per l&#8217;economia locale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A cogliere il segnale è <em><strong>Confesercenti</strong> </em>provinciale di <strong>Livorno</strong>, che guarda con attenzione all&#8217;impatto che un simile afflusso potrebbe avere su commercio, ristorazione e servizi. Il direttore provinciale <strong><em>Alessandro</em> <em>Ciapini</em></strong> ha parlato di un momento favorevole per tutto il sistema produttivo del territorio, invitando istituzioni e operatori a lavorare in sinergia per trasformare i flussi turistici in opportunità concrete per le imprese locali.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il tema della qualità dell&#8217;accoglienza torna al centro del dibattito. Secondo <em><strong>Confesercenti</strong></em>, maggio rappresenta un banco di prova importante per misurare la capacità della città di rispondere a una domanda turistica crescente, migliorando i servizi e rendendo l&#8217;esperienza dei visitatori sempre più soddisfacente.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La presenza massiccia delle crociere viene letta dall&#8217;associazione di categoria non come un fenomeno episodico, ma come parte di un trend strutturale che interessa l&#8217;intera costa. Intercettare questi flussi in modo efficace, sostiene <em><strong>Ciapini</strong></em>, significa investire nel futuro del commercio cittadino e costruire una stagione turistica solida e duratura.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le crociere a <strong>Livorno</strong> si confermano così come una delle leve principali dello sviluppo economico locale, con maggio 2026 destinato a rappresentare un punto di riferimento per i mesi a venire.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 120mila passeggeri attesi nel porto labronico, con Confesercenti che vede nell'afflusso una grande occasione per il commercio locale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>Crociere</tag>
                                    <tag>Livorno Porto</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:00:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 13:00:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vertenza Pierburg, cessione ancora in alto mare. Braccini: &#8220;Gli impegni assunti devono essere rispettati&#8221;</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/economia/vertenza-pierburg-cessione-ancora-in-alto-mare-braccini-gli-impegni-assunti-devono-essere-rispettati/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nella giornata di oggi (28 aprile) si è svolto <strong>un nuovo incontro sulla vertenza Pierburg al ministero delle imprese e del made in Italy</strong> alla presenza della direzione aziendale, delle istituzioni, <strong>delle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali e delle Rsu degli stabilimenti coinvolti nel processo di cessione.</strong></p>
<p>Nel corso dell’incontro, l’azienda ha comunicato che<strong> le trattative con il potenziale acquirente sono ancora in corso e che è stato sottoscritto un accordo di esclusiva</strong>. Tuttavia, ha dichiarato di non essere in grado di fornire le garanzie richieste, analoghe a quelle già definite negli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali in Germania. Si è detta disponibile a fornire indicazioni su un presunto piano di trasferimento di linee produttive, <strong>ma senza alcun impegno formale</strong>.</p>
<p>&#8220;Come Fiom &#8211; è il commento di <strong>Massimo Braccini, segretario generale Fiom Livorno</strong> &#8211; abbiamo ribadito con fermezza che tale posizione è assolutamente inaccettabile: gli impegni assunti devono essere rispettati. Qualsiasi operazione di cessione deve prevedere, prima del closing, un piano industriale dettagliato, credibile e verificabile, accompagnato da garanzie occupazionali vincolanti. <strong>Il tavolo è stato sospeso, in quanto l’azienda non è stata in grado di fornire risposte adeguate. Il Mimit ha ritenuto opportuno avviare un ulteriore confronto diretto con Rheinmetall, al fine di verificare la reale intenzione di presentare un piano industriale concreto</strong> e sostenuto da investimenti certi. Il settore automotive sta attraversando una fase particolarmente delicata e caratterizzata da una flessione produttiva.<strong> Se già Rheinmetall non è in grado di garantire prospettive solide, a maggior ragione non può farlo un fondo industriale</strong> che, non essendo un soggetto produttivo, non apporta nuove commesse”.</p>
<p>“Per quanto riguarda eventuali percorsi di diversificazione produttiva &#8211; conclude Braccini &#8211; è stato comunicato che <strong>allo stato attuale non sussistono le condizioni</strong>. Esprimiamo forte insoddisfazione per l’esito dell’incontro: ci aspettavamo risposte chiare e concrete, ma non è emerso alcun elemento di avanzamento. <strong>Continueremo a mantenere un confronto costante con le lavoratrici e i lavoratori</strong>, a seguire con attenzione ogni sviluppo della vertenza e a difendere con determinazione l’occupazione, le professionalità e la continuità produttiva degli stabilimenti. <strong>Il Mimit ha comunicato che a breve verrà convocato un nuovo incontro. La mobilitazione continua</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario generale della FIom di Livorno: "Non c'è nessun impegno formale. Continueremo a mantenere un confronto costante con le lavoratrici e i lavoratori”]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>ministero delle imprese e del made in Italy</tag>
                                    <tag>organizzazioni sindacali</tag>
                                    <tag>Rheinmetall</tag>
                                    <tag>vertenza Pierburg</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 23:51:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 23:51:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mancavano i dati delle locazioni turistiche, rivisti i numeri del turismo a San Vincenzo</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/italia-mondo/economia/mancavano-i-dati-delle-locazioni-turistiche-rivisti-i-numeri-del-turismo-a-san-vincenzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; <strong>Le presenze turistiche registrate a San Vincenzo nel 2025 sono state 1.220.803, circa 300mila in più rispetto alle 920mila comunicate dalla Regione Toscana nelle scorse settimane.</strong></p>
<p>Una differenza causata da una problematica tecnica nella fase di registrazione dei flussi, legata all’attribuzione del Cin (Codice identificativo nazionale) a un’importante struttura ricettiva del territorio, fattore che ha comportato una contabilizzazione solo parziale delle presenze. Il dato reale è stato ricostruito dagli uffici dell’ente a seguito di una serie di verifiche incrociate con gli incassi della tassa di soggiorno, che già evidenziavano una discrepanza. <strong>Numeri ai quali andrebbero aggiunte anche 170mila presenze legate alle locazioni turistiche, non incluse nel conteggio principale.</strong></p>
<p>“Abbiamo voluto verificare ogni dato con attenzione perché riteniamo fondamentale garantire trasparenza e correttezza a beneficio sia della comunità che degli operatori del settore &#8211; ha sottolineato <strong>il sindaco Paolo Riccucci </strong>-. Fin da subito, infatti, il numero comunicato dalla Regione ci è apparso anomalo, e dunque abbiamo approfondito ogni aspetto che ci consentisse di comprendere appieno che cosa non tornasse. <strong>Sarà nostra cura procedere con ulteriori verifiche anche sui dati dell’anno precedente</strong>, per garantire un quadro il più possibile preciso e coerente nel tempo. Non è una questione di classifiche &#8211; ha concluso il sindaco -, ma è importante chiarire che <strong>il turismo a San Vincenzo non è in crisi.</strong> I numeri reali confermano una destinazione viva e attrattiva”.</p>
<p>Si tratta dunque di un quadro complessivo diverso da quello inizialmente emerso, che restituisce l’immagine di una destinazione turistica solida e capace di attrarre flussi significativi durante tutto l’arco dell’anno, con picchi concentrati nei mesi estivi ma con segnali positivi anche nelle stagioni intermedie. <strong>L’amministrazione, dopo un confronto con Ambito Turistico Costa degli Etruschi e Toscana Promozione Turistica</strong>, anche nell’ottica delle prossime rilevazioni statistiche, <strong>ha segnalato il dato aggiornato alla società che si occupa del sistema gestionale turistico per le pubbliche amministrazioni, facendo registrare l’allineamento.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le presenze 2025 sono state 1.220.803. Il sindaco Riccucci, che ha chiesto la revisione: "Restiamo una destinazione viva e attrattiva"]]></excerpt>
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                                    <tag>crisi</tag>
                                    <tag>dati</tag>
                                    <tag>locazioni turistiche</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>Toscana promozione Turistica</tag>
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                                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 19:42:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 19:42:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Quasi 2,5 milioni di avanzo per la Provincia: i fondi sosterranno gli interventi di edilizia scolastica</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/economia/quasi-25-milioni-di-avanzo-per-la-provincia-i-fondi-sosterranno-gli-interventi-di-edilizia-scolastica/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">LIVORNO – Il <strong>c</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="13">onsiglio provinciale</b>, riunito oggi presso <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="56">Palazzo Granducale</b>, ha approvato ufficialmente il <strong>b</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="106">ilancio consuntivo 2025</b>. Il documento contabile ha ottenuto anche il parere favorevole unanime espresso dall’<strong>as</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="216">semblea dei sindaci</b>, segnando un passaggio fondamentale per la gestione economica dell’ente e la pianificazione degli interventi sul territorio provinciale.</p>
<p data-path-to-node="6">La presidente della Provincia, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="31">Sandra Scarpellini</b>, ha espresso soddisfazione sottolineando come il <strong>b</strong><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="99">ilancio consuntivo 2025</b> dia atto dell’impegno dei servizi dell’ente nel fornire risposte ai bisogni delle comunità locali, nonostante la cronica esiguità delle risorse disponibili. Il lavoro dell&#8217;amministrazione si è concentrato prioritariamente sulla sicurezza delle strutture scolastiche superiori e sull&#8217;efficienza della rete viaria.</p>
<p data-path-to-node="7">L’esercizio finanziario relativo all&#8217;anno passato si è chiuso con un risultato di amministrazione di 62.617.000 euro. Un dato rilevante riguarda la pressione fiscale centrale: circa il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="185">40 per cento delle entrate disponibili</b> è stato destinato a coprire il contributo alle finanze dello <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="276">Stato</b>. Nonostante ciò, si è registrato un lieve incremento delle entrate tributarie legate a <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="369">Ipt</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="374">Tefa</b> e assicurazioni <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="395">Rc Auto</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">L’avanzo di amministrazione disponibile, pari a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="48">2.438.000 euro</b>, è stato interamente vincolato alla copertura di progetti strategici. In particolare, i fondi sosterranno interventi legati al <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="190">Pnrr</b> per l’edilizia scolastica e il piano di manutenzione straordinaria delle strade. Tra i cantieri principali figurano il ripristino delle officine dell’<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="345">Ipsia Orlando</b>, il consolidamento dell’<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="383">Istituto Colombo</b> e della sede centrale dell&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="427">Isis Vespucci</b>, oltre a interventi diffusi nei poli didattici di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="491">Cecina</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="499">Piombino</b> e dell&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="515">Isola d&#8217;Elba</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Sul fronte della viabilità, oltre alla manutenzione ordinaria delle arterie provinciali, l’ente proseguirà il monitoraggio costante su ponti e viadotti. Il voto unanime dei sindaci, come evidenziato dalla presidenza, conferma uno spirito di collaborazione istituzionale volto al raggiungimento di obiettivi comuni per la sicurezza e lo sviluppo del patrimonio pubblico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Via libera unanime anche dall'Assemblea dei Sindaci per il rendiconto finanziario che destina l'avanzo di amministrazione a scuole e strade]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>sindaci</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:14:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 17:14:01 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Cia Etruria lancia l&#8217;allarme: &#8220;A rischio il rifornimento di gasolio agricolo con la chiusura dello stretto di Hormuz&#8221;</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/economia/cia-etruria-lancia-lallarme-a-rischio-il-rifornimento-di-gasolio-agricolo-con-la-chiusura-dello-stretto-di-hormuz/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>“Se non riaprirà in fretta lo stretto di Hormuz la situazione potrebbe realmente precipitare”.</strong> È con queste parole che <strong>la presidente Cia Etruria Cinzia Pagni</strong> pone in evidenza il momento estremamente delicato che il mondo agricolo sta attraversando a causa della chiusura di quello che è <strong>un vero e proprio nodo strategico per il passaggio energetico</strong> (circa il 20% di carburante e di gas naturale liquefatto) di moltissimi paesi, tra cui l’Italia, che sta iniziando a mostrare i primi segni di difficoltà.</p>
<p>“Per la prima volta &#8211; sottolinea- alcuni nostri produttori della provincia di Livorno non hanno potuto fare rifornimento di gasolio agricolo perché esaurito. Sono riusciti a trovare un altro rivenditore ma il segnale è chiaramente preoccupante. Non era mai accaduto prima d’ora e di certo non deve più succedere, ma visto l’attuale quadro politico internazionale dobbiamo prepararci a tutto. <strong>Certo che l’agricoltura non può muovere i propri trattori a giorni alterni come talvolta richiesto alle auto.</strong> Tutto questo mette pericolosamente a rischio <strong>la sicurezza alimentare del nostro paese</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La presidente Cinzia Pagni: "L’agricoltura non può muovere i propri trattori a giorni alterni come talvolta richiesto alle auto"]]></excerpt>
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                                    <tag>Cia Etruria</tag>
                                    <tag>Cinzia Pagni</tag>
                                    <tag>gasolio agricolo</tag>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:15:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 08:15:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il 7 maggio il tavolo dedicato al futuro della Ineos di Rosignano Solvay</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/rosignano-marittimo/economia/202043/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; <strong>È stata convocata per il prossimo 7 maggio a Firenze una nuova riunione del tavolo dedicato alla Ineos di Rosignano Solvay</strong>. All’incontro parteciperanno le istituzioni, le organizzazioni sindacali e l’azienda. Finalità della riunione quella di fare il punto sulla situazione dell’azienda e sulle sue prospettive.</p>
<p>La Ineos è l&#8217;azienda chimica (produce principalmente polietilene ad alta densità), che con i suoi <strong>400 addetti diretti (600 se si include l’indotto),</strong> costituisce un presidio industriale fondamentale per la Toscana e non solo.</p>
<p><strong>Il tavolo era stato inaugurato due mesi fa alla luce di una situazione del gruppo che detiene la propietà che necessitava  un’attività di monitoraggio</strong>. A seguito di quell’incontro era stata aperta anche una verifica tecnica, di concerto col Ministero delle imprese e del made in Italy e con <strong>Invitalia </strong>(l’Agenzia nazionale per l&#8217;attrazione degli investimenti e lo sviluppo d&#8217;impresa) per trovare strumenti pubblici capaci di favorire nuovi investimenti e di consolidare la presenza di questa realtà sul territorio. <strong>Proprio mercoledì scorso al ministero, presente anche Invitalia, si è svolto un incontro tecnico a Roma, i cui esiti saranno tra i temi in discussione il 7 maggio.</strong></p>
<p>La riunione del tavolo avrà nel suo ordine del giorno<strong> anche la possibile vendita di una società del gruppo Ineos, Ineos Inovyn,</strong> anch’essa operativa a Rosignano, <strong>a un gruppo chimico novarese Esseco Industrial</strong> e le sue ripercussioni sulla Ineos e sull’assetto del comparto chimico a Rosignano.</p>
<p>Sui contenuti della riunione è intervenuto il consigliere del presidente Giani per le crisi aziendali <strong>Valerio Fabiani</strong>: “Abbiamo deciso, di concerto con il ministero, di riconvocare il tavolo regionale con l’obiettivo di trovare forme e strumenti per consolidare la presenza di questa realtà sul territorio e anche al fine di monitorare un passaggio delicato come potrebbe essere l’acquisizione di Ineos Inovyn. <strong>Vogliamo affrontare le criticità anche cercando di  sostenere i progetti dell’azienda</strong>, al fine di difendere e rafforzare la continuità produttiva e tutelare i posti di lavoro”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La riunione del tavolo avrà nel suo ordine del giorno la possibili vendità di una società del gruppo alla Esseco Industrial]]></excerpt>
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                                    <tag>Ineos</tag>
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                                    <tag>Valerio Fabiani</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:28:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 17:29:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Confcommercio Livorno chiede una riforma sulla gestione dei rifiuti</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/confcommercio-livorno-chiede-una-riforma-sulla-gestione-dei-rifiuti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">LIVORNO – Non è solo una questione di decoro urbano, ma di vera e propria sopravvivenza economica. Durante l’ultima sesta Commissione consiliare, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="146">Confcommercio Livorno</b> ha tracciato una linea netta sul futuro della <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="214">gestione rifiuti</b> in città, chiedendo una riforma strutturale del Regolamento Comunale che tenga conto delle reali necessità del tessuto produttivo labronico.</p>
<p data-path-to-node="8">L’obiettivo dell’associazione di categoria è quello di superare le attuali inefficienze attraverso un modello più equo e trasparente. Uno dei nodi principali emersi durante l’audizione riguarda l&#8217;attuale sovrapposizione tra le esigenze dei cittadini e quelle delle attività produttive. Secondo quanto evidenziato da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="316">Giovarruscio</b>, rappresentante di Confcommercio, le necessità di un negozio o di un locale pubblico non possono essere equiparate a quelle di una famiglia: da qui la richiesta di una separazione netta tra utenze domestiche e non domestiche, con servizi personalizzati che semplifichino il conferimento quotidiano.</p>
<p data-path-to-node="9">Oltre alla logistica del servizio, a preoccupare seriamente l&#8217;associazione è l’aspetto economico. Confcommercio sostiene con forza il principio del “chi più inquina, più paga”, un criterio che garantirebbe maggiore equità e stimolerebbe meccanismi virtuosi di riduzione degli scarti. Attualmente, la pressione fiscale locale, sommata al peso dei tributi specifici, raggiunge vette del <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="385">50-60%</b> della tassazione totale sulle imprese del commercio e del turismo, un carico che rischia di accelerare i processi di desertificazione commerciale nelle strade cittadine.</p>
<p data-path-to-node="10">In quest&#8217;ottica, la <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="20">gestione rifiuti</b> deve diventare uno strumento di rigenerazione urbana. L&#8217;associazione non chiede solo efficienza, ma anche agevolazioni specifiche per i negozi al dettaglio e le attività storiche di vicinato. La proposta punta alla creazione di un modello sostenibile sia sotto il profilo ambientale che economico, dove la tassa sui rifiuti smetta di essere un ostacolo alla crescita e diventi un corrispettivo proporzionato al servizio ricevuto e alla quantità effettiva di scarti prodotti.</p>
<p data-path-to-node="11">La partecipazione attiva di Confcommercio alla stesura del nuovo regolamento comunale rappresenta dunque una sfida cruciale per il futuro di Livorno. Una riforma &#8220;a misura di impresa&#8221; non solo tutelerebbe i posti di lavoro nel settore terziario, ma garantirebbe una città più pulita e un sistema di raccolta più razionale, trasformando una criticità storica in un&#8217;opportunità di sviluppo per l&#8217;intera comunità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In commissione consiliare l'associazione punta su tariffe eque e separazione tra utenze domestiche e commerciali per salvare le imprese dalla desertificazione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:09:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 08:47:57 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>BeDimensional Spa si installa all&#8217;Interporto di Collesalvetti: &#8220;Dal Comune massimo supporto&#8221;</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/collesalvetti/economia/bedimensional-spa-si-installa-allinterporto-di-collesalvetti-dal-comune-massimo-supporto/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211;<strong> Protocollo d’intesa siglato tra Regione Toscana, Comune di Collesalvetti e BeDimensional Spa. A parlarne la sindaca Sara Paoli.</strong></p>
<p>&#8220;L’insediamento di BeDimensional nel nostro Interporto – ha dichiarato la prima cittadina &#8211;  non è soltanto un’operazione industriale, ma la prova tangibile che<strong> il nostro territorio ha le radici nel presente e lo sguardo rivolto a un domani ambizioso.</strong> Come amministrazione, crediamo fermamente che l’innovazione tecnologica sia l’unica bussola capace di orientare la crescita economica verso la sostenibilità e l’eccellenza. In un momento storico così delicato per il mercato del lavoro, l’arrivo di una realtà che produce materiali &#8216;prodigiosi&#8217; come il grafene rappresenta una notizia di straordinaria importanza. Il Comune farà la sua parte con convinzione. <strong>Offriremo il massimo supporto e sostegno, ponendo un accento particolare sulla comunicazione: vogliamo che questo progetto sia condiviso e compreso da tutti</strong>, affinché la comunità sia orgogliosa di ospitare un’eccellenza mondiale. Siamo pronti ad accompagnare BeDimensional in questo percorso, trasformando <strong>l’Interporto nel cuore pulsante di una rivoluzione industriale bidimensionale che parte proprio da qui</strong>”.</p>
<h3><strong>L&#8217;accordo</strong></h3>
<p>“La Toscana continua a investire con decisione su un modello di sviluppo fondato sull’innovazione, sulla qualità industriale e sulla capacità di attrarre imprese ad alto contenuto tecnologico. L’iniziativa di BeDimensional va esattamente in questa direzione, rafforzando una filiera strategica e creando le condizioni per nuova occupazione qualificata e crescita sostenibile. Come Regione accompagniamo questi percorsi perché crediamo che la competitività del nostro territorio passi dal sostegno a realtà capaci di trasformare ricerca e know‑how in produzione industriale avanzata, mantenendo in Toscana valore, competenze e sviluppo di lungo periodo”. Lo ha affermato<strong> il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani</strong>, intervenendo questa mattina alla presentazione del nuovo stabilimento industriale di Livorno e alla firma del protocollo d&#8217;intesa tra la Regione Toscana, il Comune di Collesalvetti e l&#8217;azienda BeDimensional, avvenuta all&#8217;interporto Vespucci di Guasticce.</p>
<p>La firma è stata sottoscritta dal ceo di BeDimensional <strong>Vittorio Pellegrini</strong>, dalla sindaca di Collesalvetti <strong>Sara Paoli</strong> e dall&#8217;assessore allo sviluppo economico della Regione Toscana <strong>Leonardo Marras</strong>, il quale ha dichiarato: “Questo è il tipo di investimento che vogliamo attrarre e accompagnare in Toscana: solido, innovativo e con una visione industriale chiara. Il progetto di BeDimensional a Collesalvetti dimostra che anche nei settori più avanzati, il nostro territorio è competitivo e in grado di offrire opportunità concrete di sviluppo. Parliamo di un’iniziativa che porta occupazione qualificata, rafforzando la nostra capacità produttiva e si inserisce pienamente nel percorso verso la sostenibilità che stiamo sostenendo come Regione. Il nostro obiettivo è continuare a creare un contesto favorevole per chi investe in innovazione e produzione, consolidando una base industriale moderna e dinamica”.</p>
<p>All&#8217;evento, moderato dal giornalista Massimo Cerofolini, hanno partecipato rappresentanti delle isituzioni e del mondo produttivo della provincia di Livorno. Tra questi, <strong>il consigliere regionale Alessandro Franchi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La sindaca Sara Paoli dopo il protocollo con azienda e Regione: "Il nostro territorio ha le radici nel presente e lo sguardo rivolto a un domani ambizioso"]]></excerpt>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 22:50:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 22:50:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova area mercatale, si entra nelle fasi decisive: fatta la gettata di calcestruzzo</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/nuova-area-mercatale-si-entra-nelle-fasi-decisive-fatta-la-gettata-di-calcestruzzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Giornata attesa e decisiva per la conclusione dei lavori nell&#8217;area mercatale.</strong> Questa mattina (23 aprile) l&#8217;impresa esecutrice dell&#8217;intervento di riqualificazione dell&#8217;area mercatale, <strong>Ceragioli Costruzioni</strong>, ha completato la realizzazione del primo stralcio della platea di fondazione della <strong>nuova struttura commerciale che sorgerà in via Buontalenti.</strong></p>
<p>Dopo le settimane di lavoro occorse per disporre le armature in acciaio e le dime di aggancio dei futuri pilastri, nonché per predisporre il sistema degli scarichi delle acque meteoriche, nella mattinata, alla presenza del direttore dei lavori e del collaudatore, <strong>16 autobotti si sono avvicendate con precisa successione, permettendo di gettare i circa 160 metri cubi di calcestruzzo</strong> che consentono di completare circa <strong>un terzo della fondazione della struttura in acciaio del nuovo mercato.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione che ha avuto luogo nella giornata attuale si replicherà altre due volte nelle prossime settimane per ultimare questa fase di lavoro; <strong>una volta consolidato il calcestruzzo, il lavoro si completerà con la posa in opera di pilastri e travi in acciaio che costituiranno l&#8217;ossatura della nuova tettoia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Completata circa un terzo della platea della fondazione della struttura in acciaio che ospiterà il nuovo mercato]]></excerpt>
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                                    <tag>calcestruzzo</tag>
                                    <tag>Ceragioli Costruzioni</tag>
                                    <tag>fondazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 19:21:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Apr 2026 10:57:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Anche Livorno nella Rete Italiana delle citta circolari: incontro a Genova</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/economia/anche-livorno-nella-rete-italiana-delle-citta-circolari-incontro-a-genova/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; C’è anche Livorno nella <strong>Rete Italiana delle Città Circolari,</strong> iniziativa promossa dal Comune di Genova insieme a <strong><em>Italia Circolare</em></strong>, che riunisce le amministrazioni italiane dei capoluoghi di provincia impegnate nella transizione verso modelli urbani circolari, sostenibili, resilienti e inclusivi. Si tratta di un progetto pilota della<em> Circular Cities and Regions Initiative</em> (Ccri), promossa dalla Commissione Europea per supportare città e regioni nella transizione verso modelli circolari.</p>
<p><strong>Al momento la Rete coinvolge, oltre a Genova e Livorno, i comuni di Roma, Firenze, Torino, Napoli, Parma, Aosta, Pavia, Imperia, Perugia, Lodi, Mantova, Verona, Lucca e Capannori.</strong></p>
<p>Il<em> Circular City Forum 2026</em> si è tenuto a Genova dal 17 al 22 aprile, ed è stato introdotto dalla sindaca del capoluogo ligure <strong>Silvia Salis</strong>. Per l’amministrazione comunale di Livorno è intervenuta <strong>Giovanna Cepparello, assessora alla mobilità sostenibile, alla cura della città e all’igiene ambientale.</strong></p>
<p>L’iniziativa si inserisce in un contesto globale in cui le aree urbane rappresentano il principale ambito di trasformazione: attualmente il 55% della popolazione mondiale vive in città, quota destinata a raggiungere il 68% entro il 2050. Pur occupando meno del 3% della superficie terrestre, i sistemi urbani generano il 70% delle emissioni globali di CO₂ e oltre il 60% dei consumi energetici (<em>fonte: Nazioni Unite</em>).</p>
<p>La Rete nasce con l’obiettivo di strutturare uno spazio stabile di collaborazione tra amministrazioni, favorendo il coordinamento delle politiche pubbliche e la condivisione di strumenti operativi dedicati all’economia circolare.</p>
<p><strong>Tra le principali linee di intervento la raccolta, valorizzazione e diffusione di buone pratiche a livello nazionale e internazionale</strong>; l’attivazione di sinergie tra città su filiere strategiche e ambiti di innovazione; lo sviluppo di una piattaforma per la raccolta e l’analisi dei dati, utile a rafforzare il posizionamento della circolarità nel dibattito pubblico e nei processi decisionali; la facilitazione dell’accesso a risorse, progettualità e partnership a livello nazionale ed europeo; la promozione del coinvolgimento attivo delle comunità locali.</p>
<p>La Rete si configura come un’infrastruttura collaborativa costruita a partire da esperienze già avviate in diversi contesti urbani e dal confronto tra amministrazioni.<br />
Nei prossimi mesi sarà avviata la fase di definizione degli strumenti operativi e della governance, con l’obiettivo di consolidare un metodo di lavoro condiviso e partecipato.</p>
<p>La nascita della Rete rappresenta un passaggio significativo per <strong>rafforzare la capacità delle amministrazioni italiane di affrontare in modo coordinato la transizione ecologica.</strong> L’integrazione di competenze, esperienze e progettualità consente di accelerare i processi di innovazione e generare impatti concreti sul piano economico, ambientale e sociale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A Genova un passaggio significativo per rafforzare la capacità delle amministrazioni italiane di affrontare in modo coordinato la transizione ecologica]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>buone pratiche</tag>
                                    <tag>Circular City Forum 2026</tag>
                                    <tag>Giovanna Cepparello</tag>
                                    <tag>igiene ambientale</tag>
                                    <tag>Rete Italiana delle Città Circolari</tag>
                                    <tag>transizione ecologica</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 19:06:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 19:06:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno protagonista a Roma all&#8217;evento sull&#8217;intelligenza urbana</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/economia/livorno-protagonista-a-roma-allevento-sullintelligenza-urbana/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ieri (22 aprile) il Comune di Livorno ha partecipato a <strong>City Vision Roma 2026</strong>, un evento dedicato al tema<strong><em> La città che pensa: connettività diffusa, AI e nuova intelligenza urbana. </em></strong></p>
<p>L’iniziativa ha riunito 21 soggetti tra amministratori pubblici, imprese, progettisti e ricercatori, in un confronto multidisciplinare sui modelli di sviluppo delle città intelligenti. I lavori sono stati aperti dal <strong>direttore generale dell’Agenzia per l’Italia digitale Agid Mario Nobile e conclusi dal direttore di City Vision Domenico Lanzillotta. </strong>A rappresentare l’amministrazione comunale è stato <strong>l’assessore alla transizione digitale Michele Magnani,</strong> invitato a condividere l’esperienza della città in virtù dei risultati raggiunti nel percorso di trasformazione digitale, sviluppato anche grazie alla collaborazione con Engie e Anci Toscana.</p>
<p>Nel corso dell’evento Magnani ha presentato un contributo dal titolo <strong><em>Dati per decisioni consapevoli: un digital twin per la città di Livorno</em></strong>, nel quale ha evidenziato come l’innovazione rappresenti una leva strategica non solo tecnologica, ma anche culturale per la creazione di valore pubblico.</p>
<p>Entrando nel dettaglio dei progetti avviati negli ultimi anni, ha illustrato lo studio sui Digital Twin, ovvero le “rappresentazioni digitali” della città: “<strong>Il Digital Twin rappresenta una risorsa fondamentale</strong>: è un gemello digitale del territorio o delle sue infrastrutture che ci permette di effettuare analisi e simulazioni predittive necessarie per costruire le politiche pubbliche. <strong>Questo strumento ha un impatto diretto sulla pianificazione urbana. Attualmente stiamo portando avanti due sperimentazioni sulle Fortezze</strong>, occupandoci sia del rilievo architettonico sia del monitoraggio del verde tramite droni 3D che mappano l&#8217;intera area. <strong>Stiamo inoltre applicando questa tecnologia alla gestione degli stalli per i disabili, un tema estremamente sentito dalla cittadinanza</strong>”.</p>
<p>“Il Digital Twin – ha proseguito <strong>Magnani</strong> &#8211; ci serve a vari livelli: dalla gestione dei sensori per monitorare l&#8217;ingresso dell&#8217;acqua nei sottopassi durante le piogge, fino al monitoraggio della costa e del mare, senza dimenticare il rapporto con il porto, tema complesso e strategico per una realtà come la nostra. Infine, a partire dalla mole di dati sicuri e certificati raccolti, l&#8217;intelligenza artificiale ci aiuterà a individuare nessi di causa-effetto tra fenomeni che l&#8217;occhio umano non riesce a cogliere”.</p>
<p>L’assessore ha poi proseguito illustrando altri due progetti avviati in città: “<strong>Abbiamo reso intelligente l&#8217;illuminazione pubblica, dotando circa 17mila punti luce comunali di sensori e tecnologia Led</strong>, e infine abbiamo realizzato dei percorsi ad anello in fibra ottica di proprietà comunale e gestiti direttamente da noi, che si affiancano a quelli dei provider privati, garantendo una notevole stabilità alla nostra rete”.</p>
<p>“Credo che ora la sfida principale sia sul terreno culturale – ha concluso Magnani &#8211; dobbiamo <strong>lavorare non solo con gli amministratori, ma con l&#8217;intera popolazione e con i soggetti pubblici e privati</strong> che possono veicolare questo cambiamento. La tecnologia da sola non basta: il lavoro profondo va fatto sulle persone”.</p>
<p>Per maggiori informazioni è possibile visitare <a href="https://cityvision.zone/evento/city-vision-roma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">il sito web dell&#8217;evento</a>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’iniziativa sulle Smart Cities ha riunito 21 soggetti tra amministratori pubblici, imprese, progettisti e ricercatori]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>connettività</tag>
                                    <tag>direttore generale</tag>
                                    <tag>intelligenza artificiale</tag>
                                    <tag>intelligenza urbana</tag>
                                    <tag>Michele Magnani</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 19:01:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 19:01:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Terziario Donna Confcommercio a colloquio con il Comune di Livorno</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/economia/terziario-donna-confcommercio-a-colloquio-con-il-comune-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">LIVORNO – Si è svolto a Palazzo Civico un incontro tra il gruppo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="65">Terziario Donna Confcommercio Livorno</b> e l&#8217;amministrazione comunale, rappresentata dalla vicesindaca <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="165">Libera Camici</b> e dall&#8217;assessore <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="196">Rocco Garufo</b>. Al tavolo del confronto hanno partecipato la presidente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="266">Delia Del Carlo</b>, le consigliere <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="298">Giovanna Martorana</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="319">Anna Lisa Francoglio</b>, insieme al segretario <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="363">Daniele Capecchi</b>, per definire nuove strategie di collaborazione a sostegno del tessuto economico locale.</p>
<p data-path-to-node="8">Al centro del dibattito, il gruppo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="35">Terziario Donna Confcommercio Livorno</b> ha posto l&#8217;urgenza di investire nella formazione professionale e di potenziare i canali informativi riguardanti i bandi di finanziamento per le imprese. L&#8217;obiettivo è facilitare l&#8217;accesso delle donne agli strumenti economici regionali e nazionali, riducendo il divario informativo che spesso ostacola la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali sul territorio labronico.</p>
<p data-path-to-node="9">Il dialogo si è esteso a temi riguardanti la gestione quotidiana della città, elementi ritenuti fondamentali per l&#8217;attrattività commerciale. Le rappresentanti hanno segnalato criticità relative alla pulizia urbana, alla gestione della viabilità e alla qualità dell&#8217;accoglienza turistica. Secondo le imprenditrici, il decoro e l&#8217;efficienza dei servizi rappresentano precondizioni essenziali per la crescita delle attività del terziario.</p>
<p data-path-to-node="10">“Da parte della vicesindaca è emersa ampia disponibilità al dialogo e alla collaborazione” ha dichiarato la presidente <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="119">Delia Del Carlo</b>. Durante l&#8217;incontro è stata sottolineata l&#8217;importanza di fare rete, ipotizzando raccordi operativi con servizi comunali già attivi come il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="274">Centro Donna</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="288">Scuola-Città</b> e il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="306">CRED</b>. La vicesindaca Camici ha inoltre manifestato l&#8217;apertura a programmare futuri tavoli tematici con gli assessori competenti per affrontare i singoli punti critici emersi.</p>
<p data-path-to-node="11">L&#8217;impegno condiviso tra il Comune e<strong> Terziario Donna Confcommercio Livorno</strong> punta ora allo sviluppo di iniziative comuni che possano coniugare le politiche di genere con lo sviluppo economico della città. Per le imprenditrici interessate ad aderire al gruppo o a ricevere informazioni sulle attività in programma, è possibile contattare la segreteria dell&#8217;associazione attraverso i canali ufficiali della Confcommercio Livorno.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Incontro tra le imprenditrici, la vicesindaca Camici e l'assessore Garufo su bandi, formazione e criticità legate alla viabilità cittadina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Confcommercio Livoorno</tag>
                                    <tag>Confcommercio terziario donna</tag>
                                    <tag>donne</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:26:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 11:26:50 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Energia green dalla Tunisia alla costa livornese: due assemblee pubbliche a Piombino</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/piombino/economia/energia-green-dalla-tunisia-alla-costa-livornese-due-assemblee-pubbliche-a-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>La Società Zhero</strong> ha organizzato due incontri aperti al pubblico per illustrare un proprio <strong>progetto energetico</strong>, nell’ambito di un percorso partecipativo condiviso con le amministrazioni interessate, tra le quali il Comune di Piombino.</p>
<p>Il progetto riguarda una nuova iniziativa energetica che prevede la realizzazione di un collegamento elettrico tra Tunisia e Italia per <strong>il trasferimento di energia rinnovabile prodotta da impianti solari ed eolici che saranno sviluppati in Tunisia</strong>. Il punto di connessione alla Rete di trasmissione nazionale italiana individuato da Terna è localizzato nel Comune di<strong> Suvereto,</strong> questo comporterà la realizzazione sul territorio di alcune <strong>infrastrutture di collegamento, a basso impatto ambientale.</strong></p>
<p>Tra le prime ipotesi localizzative dell’opera, risultano come potenziali aree di interesse il <strong>Comune di Piombino, oltre che di Campiglia Marittima, Suvereto, Castagneto Carducci, San Vincenzo e Follonica.</strong></p>
<p>In virtù della rilevanza dell’intervento, le amministrazioni hanno condiviso con Zhero la necessità di attivare adeguati passaggi partecipativi, preventivamente all’avvio dei procedimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente in materia.</p>
<p>Per questo motivo, nel mese di aprile, sono previsti <strong>due incontri destinati a presentare il progetto ai cittadini di Piombino</strong>, programmati lunedì (27 aprile) la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 17 alle 20 all’auditorium del Centro Giovani, in viale della Resistenza 4.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La società Zhero presenta il progetto all'auditorium del Centro Giovani. Terna ha individuato a Suvereto il punto di connessione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>energia green</tag>
                                    <tag>infrastruttura</tag>
                                    <tag>società Zhero</tag>
                                    <tag>Tunisia</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:30:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 08:30:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tuscany Coast Wedding &#038; Events, ok la prima edizione: Costa degli Etruschi si propone come wedding destination internazionale</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/castagneto-carducci/economia/tuscany-coast-wedding-events-ok-la-prima-edizione-costa-degli-etruschi-si-propone-come-wedding-destination-internazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTAGNETO CARDUCCI &#8211; Si conclude oggi (22 aprile) la prima edizione di <strong><em>Tuscany Coast Wedding &amp; Events</em></strong>, un’iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere la Val di Cornia come destinazione esclusiva per il mercato internazionale dei matrimonie dei grandi eventi. L&#8217;evento, organizzato dall&#8217;associazione <strong>Ama Campiglia</strong> con il patrocinio della <strong>Comunità d’Ambito Turistico Costa degli Etruschi</strong>, ha accolto 14 operatori del settore wedding, provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Australia e alcuni italiani, attivi prevalentemente sul mercato statunitense.</p>
<p>Il progetto è nato in occasione del <strong><em>Buy Tuscany 2025</em></strong>, uno dei principali appuntamenti di incontro tra domanda turistica internazionale e offerta regionale, promosso da <strong>Toscana Promozione Turistica</strong>, che si è svolto proprio nella Costa degli Etruschi lo scorso ottobre. Durante la manifestazione, l&#8217;interesse concreto manifestato da numerosi wedding planner internazionali verso la Val di Cornia ha dato il via a un confronto strutturato tra gli attori del territorio, dal quale è risultata una visione condivisa: <strong>costruire un progetto organico di Wedding destination</strong> capace di valorizzare in maniera integrata la Val di Cornia come meta esclusiva per matrimoni ed eventi.</p>
<p>In questi quattro giorni gli ospiti <strong>&#8211; 11 wedding planner e 3 giornalisti di settore</strong> &#8211; hanno visitato 12 strutture turistiche della Val di Cornia e incontrato aziende del territorio che lavorano nel settore dei matrimoni; diverse professionalità che insieme raccontano la ricchezza del territorio della <strong>Costa degli Etruschi</strong> e che presentano un’offerta capace di rispondere alle esigenze di una clientela globale, alla ricerca di autenticità, bellezza paesaggistica e servizi di alto profilo. Il programma, inoltre, ha permesso di far vivere agli ospiti esperienze immersive alla scoperta dei luoghi più rappresentativi del territorio: borghi storici, costa e mare, colline, terme, spazi culturali.</p>
<p><strong>La wedding destination, per sua natura, non si fonda su una singola location,</strong> ma su un territorio nel suo insieme: patrimonio paesaggistico e culturale, borghi storici, eccellenze enogastronomiche, benessere, autenticità e qualità dell’accoglienza. In questa prospettiva, la Val di Cornia racchiude caratteristiche distintive che la rendono altamente competitiva nel panorama internazionale; grazie alle quali è possibile costruire una narrazione unitaria, emozionale e fortemente identitaria,<strong> capace di posizionare questo territorio nel mercato internazionale del wedding come destinazione autentica, elegante, sostenibile e ancora non massificata.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>La Val di Cornia possiede tutti gli elementi per competere ai massimi livelli nel settore del Wedding internazionale</strong> &#8211; commenta <strong>Cristiano Pullini, assessore del comune di Castagneto Carducci, ìcapofila della comunità d’ambito Costa degli Etruschi</strong> &#8211; Il mercato turistico è in continua evoluzione e il matrimonio è diventato un vero e proprio prodotto turistico. Per le destinazioni turistiche come la nostra, questo rappresenta un’opportunità: la competitività si gioca sempre più sulla capacità di offrire sistemi territoriali coesi, capaci di offrire servizi personalizzati e contenuti narrativi che mettano in evidenza le peculiarità della destinazione sui mercati internazionali. <strong>Con il Tuscany Coast Wedding &amp; Events</strong> non si promuove solo una location, ma un intero ecosistema pronto ad accogliere eventi che generano un indotto economico e culturale di grande valore per tutta la Costa degli Etruschi”.</p>
<h3><strong>Il mercato del Wedding destination</strong></h3>
<p>Nel 2025 il destination wedding in Italia ha registrato <strong>tre milioni di presenze</strong>, con una crescita del +12,8% sui dati del 2024; il fatturato stimato sale a 1,1 miliardi di euro, segnando un +19,6%.</p>
<p>La Toscana si conferma la regione più ambita, <strong>seguita da Lombardia, Campania, Piemonte e Sicilia.</strong></p>
<p>Il destination wedding sta evolvendo verso un modello sempre più esperienziale e orientato alla qualità, con la ricerca di autenticità e unicità grazie ad esperienze radicate nel contesto. Secondo l’indagine <em><strong>Destination Wedding 2025</strong></em> realizzata da <strong><em>Centro Studi Turistici di Firenze</em></strong> sono 4 i trend principali che si registrano nel settore:il matrimonio diventa sempre di più un prodotto esperienziale con  percorso immersivo che coinvolge ospiti e territorio, come le tradizioni locali, la storia, l’artigianato, i prodotti tipici.</p>
<p><strong>Il mercato mostra sempre più attenzione alla pianificazione economica.</strong></p>
<p>Il matrimonio è sempre più un evento pensato per essere raccontato e condiviso in tempo reale, è il cosiddetto &#8216;<strong>social wedding&#8217;, dove le coppie pianificano contenuti specifici per i social. Accanto a fotografi e videomaker tradizionali, cresce la domanda di content creator.</strong></p>
<p><strong>Le preferenze del mercato continuano a orientarsi verso location di forte impatto scenografico</strong> e identitarie, soprattutto quando sono in grado di raccontare una storia e offrire un’esperienza coerente con il contesto territoriale. Parallelamente, si registra un rinnovato interesse per location sul mare e spazi meno convenzionali in contesti naturalistici; con l’elemento distintivo della crescente richiesta di cerimonie all’aperto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ospiti 11 wedding planner e 3 giornalisti di settore. Un mercato in crescita con un fatturato stimato in 1,1 miliardi di euro]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>mercato</tag>
                                    <tag>operatori</tag>
                                    <tag>preferenze</tag>
                                    <tag>Toscana promozione Turistica</tag>
                                    <tag>Tuscany Coast Wedding &amp; Events</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:16:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Apr 2026 15:16:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://ct.citycomm.it/castagneto-carducci/economia/tuscany-coast-wedding-events-ok-la-prima-edizione-costa-degli-etruschi-si-propone-come-wedding-destination-internazionale/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Piombino, proroga di cinque anni per la Via alle discariche di Ischia di Crociano</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/piombino/economia/piombino-proroga-di-cinque-anni-per-la-via-alle-discariche-di-ischia-di-crociano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; La giunta regionale ha approvato lunedì (20 aprile) la <strong>proroga di 5 anni della Valutazione di impatto ambientale (Via)</strong> per alcuni interventi nel <strong>polo industriale di Ischia di Crociano, nel comune di Piombino</strong>, legati alla gestione delle discariche esistenti e al trattamento delle scorie. Il provvedimento si è reso necessario per i<strong> ritardi causati dal fallimento del precedente gestore e dal successivo subentro di una nuova società.</strong></p>
<p>A seguito di una precisa richiesta della Regione resta invece <strong>esclusa dal provvedimento la nuova discarica sull’area LI53</strong>, area situata all&#8217;interno del polo industriale, caratterizzata in passato come <strong>discarica abusiva ed ex sito di stoccaggio di rifiuti siderurgici.</strong> Un passaggio che definisce con chiarezza il perimetro dell’intervento e che esclude qualsiasi estensione implicita delle autorizzazioni.</p>
<p>“La rinuncia alla discarica sull’area LI53 &#8211; afferma l’assessore all&#8217;ambiente David Barontini &#8211; è stata espressamente richiesta dalla Regione Toscana ed è stata ottenuta nel procedimento. La discarica è quindi esclusa dalla proroga inizialmente richiesta (novembre 2025) e non è interessata da questo provvedimento: <strong>qualsiasi futura ipotesi di riutilizzo o riattivazione richiederà una nuova procedura di Valutazione di impatto ambientale</strong>”.</p>
<p>La proroga riguarda quindi esclusivamente<strong> gli interventi già autorizzati</strong> e ritenuti necessari:<strong> il trattamento delle scorie e le operazioni di chiusura e riprofilatura della discarica ex Lucchini.</strong></p>
<p>Arpat e gli altri enti coinvolti hanno espresso parere favorevole, accompagnato da indicazioni e prescrizioni per la fase autorizzativa. <strong>Il Comune di Piombino ha invece espresso parere sfavorevole, superato in sede istruttoria con un accordo con la nuova società raggiunto proprio per la rinuncia alla LI53.</strong></p>
<p>Una decisione che consente di completare <strong>gli interventi ambientali necessari, ribadendo al contempo che su LI53 non esiste alcun automatismo autorizzativo</strong> e che ogni eventuale futura proposta dovrà passare da <strong>una nuova e rigorosa Via. </strong><br />
<strong> </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scelta legata al fallimento del precedente gestore. Esclusa dal provvedimento l'area LI53, già sito di stoccaggio di rifiuti siderurgici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>bonifica</tag>
                                    <tag>Comune</tag>
                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>discarica</tag>
                                    <tag>ex Lucchini</tag>
                                    <tag>interventi</tag>
                                    <tag>proroga</tag>
                                    <tag>Via</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:11:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Apr 2026 11:11:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Porto, attesa per il segretario: proposta al comitato di gestione entro il 28 aprile</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/porto-attesa-per-il-segretario-proposta-al-comitato-di-gestione-entro-i-primi-di-maggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Resta ancora in sospeso la nomina del <strong>nuovo segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, mentre cresce l’attesa per una decisione che appare ormai imminente.</strong></p>
<p>Secondo quanto emerge, il presidente dell’Autorità, <strong>Davide Gariglio</strong>, sarebbe intenzionato a presentare il nominativo al comitato di gestione entro il 28 aprile. Un passaggio atteso, che dovrebbe segnare una svolta in una procedura finita nelle ultime settimane al centro dell’attenzione istituzionale e politica.</p>
<p>Nel frattempo, dal contesto decisionale filtrano indiscrezioni su <strong>un profilo che potrebbe piacere all’area di centrosinistra</strong>, elemento che, se confermato, contribuirebbe ad alimentare il dibattito già acceso attorno alla nomina.</p>
<p>Il porto di Livorno resta quindi in attesa del nuovo segretario, con la proposta attesa a breve e il successivo passaggio al comitato di gestione destinato a chiarire in via definitiva la direzione amministrativa dell’ente. <strong>Una fase che viene seguita con attenzione da operatori e istituzioni, in vista delle prossime scelte strategiche.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo indiscrezioni la scelta cadrebbe su un nome gradito agli ambienti di centrosinistra. La decisione potrebbe infiammare il dibattito]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale</tag>
                                    <tag>centrosinistra</tag>
                                    <tag>Davide Gariglio</tag>
                                    <tag>profilo</tag>
                                    <tag>segretario generale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:58:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Apr 2026 11:59:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>200880</id>
                <type>post</type>
                <title>Ineos ceduta al gruppo Esseco, Pd stupito dall&#8217;accelerazione: &#8220;Garantire la continuità industriale del sito di Rosignano&#8221;</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/rosignano-marittimo/economia/ineos-ceduta-al-gruppo-esseco-pd-stupito-dallaccelerazione-garantire-la-continuita-industriale-del-sito-di-rosignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; <strong>Il consigliere regionale del Partito Democratico, Alessandro Franchi</strong> e<strong> il segretario Pd di Rosignano</strong> <strong>Nicola Di Paco</strong> intervengono sulla delicata situazione del settore chimico, con particolare riferimento agli sviluppi legati <strong>al gruppo Ineos e al polo produttivo di Rosignano, dopo la notizia odierna della vendita al gruppo Esseco.</strong></p>
<p>&#8220;Seguiamo con estrema attenzione e preoccupazione l’evolversi della situazione nel comparto della chimica &#8211; dichiarano<strong> Franchi e Di Paco</strong> &#8211; Già nei mesi scorsi, come forza politica sul territorio e in Regione, avevamo espresso <strong>forte inquietudine per un quadro internazionale segnato da dazi e da una crisi energetica che colpisce</strong> duramente la competitività delle nostre imprese&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per questo motivo – aggiunge Franchi – mi ero attivato in prima persona, promuovendo una mozione che ha portato all’istituzione di un <strong>tavolo regionale permanente.</strong> Uno strumento che, insieme ai sindacati e all’azienda, ha il compito di monitorare costantemente la tenuta del settore&#8221;.</p>
<p>In merito alle ultime notizie emerse in giornata, i due esponenti Dem non nascondono la sorpresa per le modalità della comunicazione: &#8220;Quanto appreso stamattina rappresenta una <strong>vera doccia fredda</strong>. Non avevamo avuto avvisaglie di questa accelerazione, proprio mentre è in corso un percorso di monitoraggio che la Regione Toscana ha attivato su nostra sollecitazione e siamo ancora in stretto contatto con il consigliere del presidente Giani per le crisi aziendali, Valerio Fabiani. <strong>Domani, inoltre, è già in programma una riunione specifica presso il ministero delle imprese e del made in Italy,</strong> dedicata a Ineos e al futuro della chimica: sarà quello il momento per pretendere risposte chiare&#8221;.</p>
<p><strong>Franchi e Di Paco ribadiscono le priorità per il territorio</strong>: &#8220;Il nostro obiettivo resta fermo: <strong>dobbiamo garantire la continuità industriale del sito di Rosignano</strong> e, soprattutto, tutelare ogni singolo posto di lavoro. Non possiamo permetterci passi indietro su un asset così strategico per l’economia toscana. Restiamo in attesa di conoscere nel dettaglio il piano industriale dell’azienda, pronti a fare la nostra parte per difendere il futuro produttivo e occupazionale della nostra comunità&#8221;.</p>
<h3><strong>Il passaggio di proprietà </strong></h3>
<p>È stato siglato oggi l’accordo di vendita tra Ineos Inovyn ed Esseco Industrial delle azioni in Inovyn Produzione Italia SpA che gestisce i siti di Rosignano in Toscana e Tavazzano in Lombardia. Negli stabilimenti si producono sostanze chimiche che costituiscono la base di settori strategici, tra cui farmaceutico, energetico, trattamento acque, alimentare, difesa e costruzioni. Il sito di Rosignano rappresenta il più grande stabilimento nazionale di cloro-alcali, dove si producono soda caustica e cloro, impiegando oltre 160 dipendenti. A Tavazzano si produce ipoclorito di sodio e vede impiegati oltre 25 dipendenti.</p>
<p>La transazione è soggetta alle consuete approvazioni regolatorie degli organi competenti e, in caso di esito positivo, dovrebbe essere completata nel corso del 2026. Fino ad allora, entrambi i siti continueranno ad essere gestiti da Ineos Inovyn senza variazioni agli accordi esistenti con clienti e fornitori. <strong>Le attività di R&amp;S di Rosignano saranno oggetto di scorporo e rimarranno sotto il controllo di Ineos Inovyn</strong>, subordinatamente ad eventuali procedure di consultazione previste dalla normativa applicabile.</p>
<p>“<strong>Questa acquisizione ci consente di rafforzare ulteriormente la nostra divisione cloro-alcali Altair Chemical</strong>, raddoppiando la capacità produttiva e ampliando la nostra presenza sul mercato europeo sia nei derivati del sodio sia in quelli del potassio. <strong>Attraverso specifici progetti di ottimizzazione</strong>, i siti produttivi saranno progressivamente integrati e specializzati, con un miglioramento complessivo dell’efficienza, al fine di servire al meglio la clientela nazionale e internazionale. Il sito di Tavazzano, inoltre, assumerà il ruolo di polo logistico per il Nord Italia – dichiara <strong>Francesco Nulli, Ceo di Esseco Group e presidente di Esseco Industrial</strong> –  In un contesto particolarmente complesso per l’industria chimica europea, segnato dall’elevato costo dell’energia, ancor più penalizzante in Italia, e da una crescente pressione competitiva da parte dei grandi player internazionali, <strong>Esseco Industrial prosegue con determinazione il proprio percorso di crescita strategica, perfezionamento e ottimizzazione</strong>”.</p>
<p>“Operazioni come questa – aggiunge – sono fondamentali per rafforzare la nostra scala industriale e continuare a competere in uno scenario dominato da operatori di dimensioni globali. <strong>Continuiamo a investire in Italia e nei territori in cui operiamo,</strong> consolidando la nostra presenza produttiva, riducendo la dipendenza dalle importazioni e ottimizzando organizzazione, servizio e qualità produttiva per allinearci ai più elevati standard di mercato”.</p>
<p><strong>Esseco Industrial è la holding industriale di Esseco Group</strong>, gruppo industriale italiano giunto alla quarta generazione e con una storia ultracentenaria. Presente in 10 Paesi con 8 stabilimenti produttivi, tra cui quelli di cloro-alcali a Pieve Vergonte (Piemonte) e Saline di Volterra (Toscana), Esseco Industrial impiega circa 725 dipendenti e serve 2.500 clienti offrendo prodotti e servizi per l’industria chimica organica e inorganica, specializzata in zolfo derivati e cloro-alcali.</p>
<p><strong>Altair Chemical</strong> rappresenta, con 188 dipendenti, la divisione cloro-alcali di Esseco Industrial con stabilimenti produttivi a Saline di Volterra – il primo in Europa ad utilizzare le celle a membrana per la produzione di derivati dell’elettrolisi di cloruro di potassio e sodio – e Pieve Vergonte – rilevato da un tavolo di crisi ministeriale nel 2019 e specializzato, con una spiccata sostenibilità energetica, in derivati dell’elettrolisi di cloruro di sodio e di potassio, acido cloridrico e derivati organici del cloro – nonché con la sede commerciale spagnola Altair Chimica Iberica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domani in programma una riunione specifica al ministero delle imprese e del made in Italy. Franchi e Di Paco: "Vogliamo risposte chiare"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>cessione</tag>
                                    <tag>consigliere regionale</tag>
                                    <tag>Esseco</tag>
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                                    <tag>Nicola di Paco</tag>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:48:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Apr 2026 20:56:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Porto di Livorno, selezione sotto osservazione: i controllori entrano tra i candidati</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La vicenda della nomina del nuovo segretario generale dell’<strong>Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale</strong> continua ad alimentare interrogativi più che certezze. Non tanto per il numero dei candidati ben 55, quanto per una circostanza che, pur non essendo illegittima di per sé, appare quantomeno singolare:<strong> tra i partecipanti figura anche un dirigente coinvolto nelle attività di valutazione e controllo dell’ente.</strong></p>
<p>Un elemento che solleva perplessità sul piano dell’opportunità, più che su quello formale. In contesti pubblici così delicati, infatti,<strong> la distinzione tra chi valuta e chi viene valutato dovrebbe risultare cristallina</strong>, non solo per garantire correttezza sostanziale, ma anche per evitare qualsiasi ombra sul piano della percezione esterna.</p>
<p>La procedura, già finita al centro di attenzione politica e istituzionale, è ora oggetto di un <strong>approfondimento ministeriale richiesto nelle scorse settimane.</strong> L’iniziativa punta a fare chiarezza su modalità e criteri adottati, in un clima che si è progressivamente appesantito tra richiami alla trasparenza e richieste di verifica.</p>
<p><strong>Dal canto suo, la governance dell’Autorità portuale ha ribadito la piena disponibilità a fornire tutti gli elementi utili, sottolineando il rispetto delle procedure previste.</strong> Tuttavia, resta aperta una questione di fondo: in processi così rilevanti per il futuro di un’infrastruttura strategica, è sufficiente essere formalmente in regola o è necessario anche evitare situazioni potenzialmente ambigue?</p>
<p>Il porto di Livorno, nodo cruciale per traffici e sviluppo economico, meriterebbe probabilmente <strong>un percorso decisionale capace di mettere al riparo da qualsiasi dubbio, anche solo percettivo</strong>. Perché, in questi casi, la fiducia si costruisce tanto sulle regole quanto sulla loro limpida applicazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nuovi dubbi sulla procedura per la scelta del nuovo segretario generale: un dirigente coinvolto nelle attività di valutazione e controllo fra i partecipanti]]></excerpt>
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                                    <tag>segretario generale</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:07:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Apr 2026 10:59:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fondazione Isola d&#8217;Elba, inaugurato con Cesvot lo sportello dedicato al terzo settore</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/portoferraio/economia/fondazione-isola-delba-inaugurato-con-cesvot-lo-sportello-dedicato-al-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>La Fondazione Isola d’Elba Ets inaugura nei propri uffici di Portoferraio il primo sportello dedicato al terzo settore dell’Isola d’Elba, in collaborazione con Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana.</strong></p>
<p>La giornata si è aperta in mattinata con<strong> il taglio del nastro al Centro Servizi Il Molino a Portoferraio, in viale Teseo Teseo 12</strong>. Numerose le presenze istituzionali, a partire dalla vicepresidente della Regione Toscana <strong>Mia Diop</strong>, oltre ai rappresentanti del terzo settore Elbano.<strong> Patrizia Lupi</strong>, direttrice della Fondazione ha ringraziato tutti gli intervenuti per il caloroso sostegno all’iniziativa ricordando l’iter ed il proficuo lavoro svolto in collaborazione con <strong>Cesvot &#8211; Centro Servizi per il Volontariato Toscano</strong>. Grazie ad una convenzione siglata lo scorso anno è stato possibile dedicare uno spazio di ascolto, orientamento e accompagnamento che facilita l’accesso ai servizi messi a disposizione da Cesvot, tra cui consulenze specialistiche, percorsi formativi e strumenti dedicati al volontariato. Sarà possibile inoltre utilizzare lo spazio, su richiesta, per incontri fra le associazioni e come laboratorio dove condividere idee e progettualità.</p>
<p>“Il nuovo presidio – ha spiegato<strong> il presidente di FIdE-Fondazione Isola d’Elba, Marco Mantovani</strong> &#8211; nasce con l’obiettivo di creare connessioni, favorire il dialogo tra le realtà del territorio e rafforzare il senso di appartenenza, offrendo uno spazio di ascolto, orientamento e supporto per associazioni, enti e cittadini attivi. Un luogo aperto e inclusivo, pensato per accompagnare la crescita di progettualità condivise e sostenere percorsi di sviluppo anche culturale e sociale per l’isola”.</p>
<p><strong>Roberto Manzi, vicesindaco in rappresentanza del Comune di Portoferraio,</strong> ha sottolineato l’importanza del dialogo e dell’ascolto fra istituzioni e i cittadini per rispondere ai fabbisogni della comunità per progetti condivisi.</p>
<p><strong>Mia Diop</strong>, vicepresidente della Regione, ha messo in evidenza il ruolo dei cittadini, e in particolare dei giovani, per  la costruzione di una società che guardi al futuro aprendosi alle istanze dei territori e coinvolgendo la cittadinanza nella coprogettazione e co-programmazione  individuando strumenti e servizi utili al benessere, in particolare delle fasce più deboli della popolazione.</p>
<p>“In un territorio fragile come quello delle isole o delle aree periferiche – ha confermato <strong>Matteo Arcenni, commissario del Pnat</strong> – l’equilibrio fra ambiente e genere umano è fondamentale per preservare la qualità della vita e programmare interventi che vadano a beneficio delle generazioni future.”</p>
<p>Paolo Balli, direttore di Cesvot, ha espresso grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto: creare una rete di solidarietà e confronto per affrontare insieme le sfide di una società fluida e in costante evoluzione. Temi come la sanità, la cultura, l’ambiente, la formazione, il lavoro, i trasporti, il turismo sostenibile, la salvaguardia ambientale,  l’integrazione sociale delle fasce a rischio marginalità, hanno bisogno di risposte collettive, di analisi, di soluzioni che coinvolgano il numero più ampio possibile di cittadini, istituzioni e imprese.</p>
<p>“L’Elba, come tutte le aree interne &#8211; ha concluso la direttrice Patrizia Lupi &#8211; ha bisogno di una cittadinanza attiva, consapevole, generosa, capace di esprimere vicinanza e solidarietà, di credere che l’unico futuro possibile è quello costruito sulle scelte di oggi che non possono prescindere dal dialogo fra politica, economia, e terzo settore.”</p>
<p>Ha contribuito all’accoglienza, valorizzando le produzioni del territorio, Antonio Arrighi con i suoi vini per un brindisi di buon auspicio.</p>
<p>II programma prevedeva nel pomeriggio un convegno che si è tenuto a Porto Azzurro, presso il Teatrino delle Suore: un’ occasione di confronto fra Enti locali e cittadini sul futuro del volontariato, in cui gli ETS  hanno portato la loro testimonianza. Nell’occasione è stato presentato un nuovo strumento di comunicazione, il primo numero di “Essere Elba. Rivista di Comunità”, per dare voce alle buone pratiche ed alle attività delle singole associazioni, aperta ai contributi ed alle sollecitazioni che arriveranno dai territori.</p>
<p>“Spazio Elba” &#8211; questo il nome del servizio di ascolto fornito dalla Fondazione &#8211; sarà aperto il martedì pomeriggio dalle 16,00 &#8211; 18,00 e giovedì mattina dalle ore 11,00 &#8211; 13,00. Per appuntamenti scrivere a ilaria.fondazioneisoladelba@gmail.com.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tagli del nastro al centro servizi Il Molino di Portoiferraio con il presidente dell'ente Maro Mantovani e la vicepresidente della Regione Mia Diop]]></excerpt>
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                                    <tag>Cesvot</tag>
                                    <tag>Fondazione Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>sportello</tag>
                                    <tag>terzo settore</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 22:29:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Apr 2026 22:29:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Assemblea pubblica a Piombino sulla Comunità Energetica Rinnovabile Save</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/piombino/economia/assemblea-pubblica-a-piombino-sulla-comunita-energetica-rinnovabile-save/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Un&#8217;assemblea pubblica dedicata alla <strong>Comunità Energetica Rinnovabile Save</strong> (Solidale Area Vasta Etrusca). È in programma domani (21 aprile) alle 17,30 nella sala consiliare del Comune.</p>
<p>L’incontro rientra nell’iniziativa europea <strong><em>4 Energy Days 4 Europe</em></strong>, promossa dalla Provincia di Livorno nell’ambito del progetto Progress, ed è un’importante occasione per conoscere da vicino le <strong>opportunità offerte dalla Cer Save</strong>. La giornata ha infatti l’obiettivo di informare residenti, imprese e attività locali sulle opportunità concrete offerte dalla partecipazione alla Cer Save.</p>
<p><strong>Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Comune, con la partecipazione del vicesindaco Luigi Coppola in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.</strong></p>
<p>A seguire, un ricco programma di interventi accompagnerà i partecipanti alla scoperta della comunità energetica: Irene Nicotra, presidente Cer Sae, illustrerà cos’è la comunità energetica, chi la promuove e i suoi obiettivi; <strong>Roberto Bianco</strong> (Arrr Toscana) approfondirà il tema della transizione energetica, tra caro bollette e sfide climatiche; <strong>Gian Luca Rosetti</strong> (Energy4Com) spiegherà nel concreto il funzionamento della Cer, dagli impianti ai benefici economici e ambientali; <strong>Stefano Belmonte</strong> (Castagneto Banca 1910) presenterà le opportunità di sostegno finanziario per i soci; <strong>Vincenzo Depalo</strong> (Energy4Com) illustrerà modalità, tempi e impegni per aderire alla comunità.</p>
<p>L’incontro si concluderà con uno spazio aperto di confronto, durante il quale cittadini e imprese potranno <strong>porre domande e approfondire tutti gli aspetti legati alla partecipazione, seguito dalla chiusura dei lavori con le indicazioni sui prossimi passi.</strong></p>
<p><strong>La Cer Save</strong>, promossa dalla <strong>Provincia di Livorno insieme ai Comuni del territorio,</strong> rappresenta uno strumento concreto per affrontare la transizione energetica <strong>in modo sostenibile, collettivo e vantaggioso per la comunità locale.</strong></p>
<p>È possibile partecipare anche da remoto collegandosi <a href="https://meet.google.com/uny-zpho-czz" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">al link</a>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domani (21 aprile) alle 17,30 nella sala consiliare del Comune. È possibile partecipare all'appuntamento anche in remoto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:25:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Apr 2026 12:25:55 +0200</modDate>
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