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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:39:00 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca &#8211; Corriere Livornese</title>
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                <title>Ruba il cellulare di un esercizio commerciale e tenta di cambiare la password: denunciato 30enne</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/cecina/primo-piano/ruba-il-cellulare-di-un-esercizio-commerciale-e-tenta-di-cambiare-la-password-denunciato-30enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; I carabinieri della compagnia di Cecina, al termine di attività di indagine, hanno <strong>denunciato un 30enne di origini bulgare</strong>, residente nel nord Italia, gravemente indiziato di <strong>furto aggravato dalla destrezza</strong>.</p>
<p>La ricostruzione dell’intera dinamica predatoria è stata possibile mettendo a sistema tutti gli elementi raccolti, dalle escussioni delle persone informate sui fatti e della parte offesa, oltre all’acquisizione di estratti dalle videosorveglianze d’interesse in zona. L’operazione di polizia giudiziaria condotta dai carabinieri del<strong> Nucleo operativo e radiomobile di Cecina</strong> è stata avviata da <strong>una vicenda che ha coinvolto il gestore di un esercizio commerciale sul lungomare di Marina</strong>, che nel cercare il cellulare aziendale dedicato alla gestione delle prenotazioni della propria struttura, non trovandolo dove lo aveva lasciato in un ufficio della reception, ha poi informato i carabinieri del posto.</p>
<p>Infatti, se da un primo momento la vittima non aveva dato molta importanza all’assenza del telefono, perché impegnato in altre attività, <strong>si è fortemente insospettito quando sul proprio pc ha ricevuto delle email che segnalavano “ripetuti tentativi di cambio la password del cellulare”</strong>, è si è rivolto ai carabinieri. I militari, avviate all’istante le indagini, dall’acquisizione dei filmati hanno accertato che il cellulare era stato effettivamente sottratto e che <strong>il presunto responsabile sarebbe stato un ospite della stessa struttura il quale, dopo essersi avvicinato al bancone e accertato di non essere visto, aveva sottratto il dispositivo</strong> servendosi di un vassoio utilizzato nell’area ristorante per nascondere il movimento della mano, destreggiandosi come un prestigiatore.</p>
<p>Nonostante l’abilità del sospettato il tempestivo intervento e le indagini hanno consentito ai carabinieri di <strong>individuare e identificare l’autore straniero della condotta predatoria</strong>, denunciato dai carabinieri all’autorità giudiziaria di Livorno competente per <strong>furto aggravato.</strong> L’azione predatoria messa in atto dall’abile sospettato ladro dell’est Europa lascia <strong>ampi spazi investigativi da colmare in ordine ai suoi frenetici tentativi di effettuare il cambio password</strong> sul telefono appena trafugato, dinamica che si sarebbe potuta evolvere anche con conseguenze ben più gravi sia per la vittima che per la sua attività commerciale, potendo sfociare <strong>in dinamiche riconducibili a truffe on-line</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nei guai un 30enne di origine bulgara che era ospite della struttura. Decisive le testimonianze e le telecamere di videosorveglianza]]></excerpt>
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                                    <tag>cellulare</tag>
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                                    <tag>furto aggravato</tag>
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                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:48:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 10:48:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Livorno protagonista a &#8216;Mare Pulito 2026&#8217;</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/portoferraio/cronaca/il-reparto-operativo-aeronavale-della-guardia-di-finanza-di-livorno-protagonista-a-mare-pulito-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Nell’ambito del progetto educativo e ambientale <strong><em>Mare Pulito 2026</em></strong> promosso dall’associazione Diving Elbani Elba Ced, il Reparto operativo aeronavale<strong> della Guardia di finanza di Livorno</strong> ha preso parte all’evento svoltosi ieri (28 aprile) alla <strong>spiaggia delle Ghiaie di Portoferraio</strong>, rivolto principalmente alle scuole con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela del mare e dell’ecosistema costiero, con il <strong>coinvolgimento di studenti, cittadini e realtà associative del territorio.</strong></p>
<p>Nel corso della manifestazione è stato allestito uno spazio espositivo dedicato alle attività di polizia del mare svolte dal Corpo, con proiezione di contenuti video e presentazione delle attrezzature impiegate dal personale specializzato che opera nei servizi subacquei, per approfondire con i visitatori le principali attività svolte dal comparto aeronavale per prevenire i danni all’ambiente marino e controllare i tratti di mare prospicenti il litorale toscano e delle isole dell’arcipelago.</p>
<p>I sommozzatori della Stazione navale di Livorno supportati da una vedetta della Sezione operativa navale di Portoferraio hanno quindi effettuato una ricognizione dei fondali nello specchio acqueo antistante la spiaggia delle Ghiaie, in collaborazione con personale subacqueo dell’Associazione Diving Elbani Elba Ced, con i quali sono stati recuperati <strong>circa 400 chilogrammi di rifiuti sommersi</strong>, costituiti prevalentemente da materiali plastici, residui tessili, frammenti metallici e altri detriti depositati sul fondale, concorrendo a conseguire le finalità dell’iniziativa di sensibilizzare gli studenti sull’importanza della salvaguardia del mare, promuovere azioni concrete di pulizia delle spiagge, educare alla riduzione dei rifiuti e al corretto smaltimento, favorire la partecipazione attiva e il lavoro di squadra.</p>
<p>Le attività si sono svolte anche nella spiaggia di Naregno (Capoliveri), spiaggia Del Moletto e spiaggia Del Capitanino (Marciana Marina), in collaborazione con il Comune di Capoliveri, Comune di Portoferraio, Comune di Marciana Marina, Pro Loco Capoliveri, Pro Loco Marciana Marina, Pro loco Portoferraio, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Pubblica Assistenza, Reef Check Italia onlus, Capitaneria di Porto, Esa, Nucleo Sommozzatori Reparto Operativo Aereonavale di Livorno Guardia di Finanza, Protezione civile Capoliveri NOVAC, Commercianti del paese di Marciana Marina, Marciana Marina Rent Boat, Cantieri Marinesi, Campo boe da Massimo, Pontile residenti Marciana Marina, Circolo della vela Marciana Marina, Porto di Marciana Marina.</p>
<p><strong>L’iniziativa ha riscosso un grandissimo apprezzamento da parte dei giovani partecipanti (234 di cui 80 alla Spiaggia delle ghiaie)</strong> e dei docenti della scuola primaria di Capoliveri, scuola secondaria di primo grado Comune di Capoliveri e Porto Azzurro, scuola infanzia, primaria, secondaria di Marciana Marina, primaria e secondaria del Comune di Portoferraio, oltre che della cittadinanza intervenuta, trasformando una giornata di volontariato in un potente strumento educativo e formativo in favore della tutela dell&#8217;ambiente, che non è solo un dovere istituzionale, ma una responsabilità condivisa, favorendo l’interazione tra i ragazzi e le istituzioni con cui hanno lavorato fianco a fianco per la salvaguardia delle specie e dell’ecosistema marino, corrispondendo alle finalità del progetto <strong><em>Mare Pulito 2026</em></strong>.</p>
<p><strong>La Guardia di finanza</strong> attraverso il <strong>Reparto operativo aeronavale di Livorno</strong> opera costantemente per prevenire e contrastare gli illeciti ambientali tanto a terra quanto in mare, <strong>promuovendo la cultura della legalità, del rispetto e della tutela della biodiversità marina, patrimonio inestimabile dell&#8217;arcipelago toscano.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel corso della manifestazione per le scuole è stato allestito uno spazio espositivo dedicato alle attività di polizia del mare svolte dal Corpo]]></excerpt>
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                                    <tag>Guardia di Finanza di Livorno</tag>
                                    <tag>Mare Pulito 2026</tag>
                                    <tag>Reparto operativo aeronavale</tag>
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                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:19:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 10:40:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carambola fra auto e uno scooter in via Mastacchi: 37enne in ospedale</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/carambola-fra-auto-e-uno-scooter-in-via-mastacchi-37enne-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO – Mattinata di paura in via <strong>Mastacchi</strong>, dove questa mattina intorno alle <strong>7,30</strong> si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolti tre veicoli. Secondo una prima ricostruzione, una delle due auto presenti avrebbe colpito lo scooter dopo essere stata tamponata all&#8217;altezza dell&#8217;incrocio con via Cestoni.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il conducente del motorino, un uomo di 37 anni, ha avuto la peggio.</strong> Caduto a terra nell&#8217;impatto, è stato trovato dai soccorritori cosciente e con il casco ancora allacciato. Le sue condizioni hanno richiesto il trasferimento d&#8217;urgenza al<strong> pronto soccorso</strong> in codice rosso per politrauma.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gli operatori sanitari giunti sul posto con due ambulanze e l&#8217;automedica della <strong>Pubblica Assistenza</strong> hanno assistito entrambi i feriti. Per il conducente dello scooter si è reso necessario il trasporto urgente al <strong>Pronto Soccorso</strong> in codice rosso, più lieve invece la situazione per uno degli automobilisti coinvolti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le forze dell&#8217;ordine sono intervenute per i rilievi del caso.La dinamica dell&#8217;incidente in via Mastacchi è ancora in fase di accertamento da parte degli agenti per stabilire con precisione le responsabilità dello scontro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il conducente del mezzo a due ruote, è stato trasportato in ospedale con traumi gravi dopo lo scontro avvenuto intorno alle 7,30]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:59:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 13:03:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova Casa di Comunità a Rosignano, sarà attiva la presenza medica h24</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/rosignano-marittimo/primo-piano/nuova-casa-di-comunita-a-rosignano-sara-attiva-la-presenza-medica-h24/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="1">ROSIGNANO – Importanti novità per la sanità territoriale della costa livornese. A partire dal prossimo mese di maggio sarà ufficialmente attivata la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="149">Casa di comunità di Rosignano</b>, che assumerà il ruolo di <strong>hub</strong><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="205"> zonale delle Valli Etrusche</b>. La struttura garantirà una <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="265">presenza medica sulle 24 ore</b>, sette giorni su sette, mentre il servizio infermieristico sarà assicurato per 12 ore giornaliere, sempre con copertura settimanale completa.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;annuncio arriva direttamente dalla direttrice della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">Società della salute</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="76">Laura Brizzi</b>, che ha voluto precisare il cronoprogramma degli interventi a seguito delle recenti notizie di stampa. La nuova organizzazione della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">Casa di comunità di Rosignano</b> punta a diventare un riferimento centrale per l&#8217;assistenza ai cittadini, integrando servizi ambulatoriali e continuità assistenziale in un unico polo tecnologico e professionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo una prima fase di avvio e a seguito di un breve periodo di formazione specifica del personale, all&#8217;interno della struttura verrà attivato anche il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="152">Punto di intervento rapido (Pir)</b>. Si tratta di un modello assistenziale innovativo, progettato per la gestione delle urgenze a bassa complessità. L&#8217;obiettivo primario di questa unità è alleggerire la pressione sui p<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">ronto soccorso</b> ospedalieri, offrendo risposte immediate a codici minori che non richiedono l&#8217;intervento dei presidi di emergenza-urgenza di secondo livello.</p>
<p data-path-to-node="4"><span data-path-to-node="4" data-index-in-node="10">Al </span><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="10">Punto di intervento rapido</b> della <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="43">Casa di comunità di Rosignano</b> verranno trattate condizioni cliniche quali piccoli traumi, ferite superficiali, stati febbrili e distorsioni. La struttura sarà dotata di strumentazione per diagnostica di primo livello, inclusi <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="269">elettrocardiogrammi</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="290">ecografie</b> ed esami ematochimici rapidi. Qualora la situazione clinica dovesse rivelarsi più grave del previsto, il personale provvederà all&#8217;immediato trasferimento del paziente verso il presidio ospedaliero più idoneo.</p>
<p data-path-to-node="5">Per quanto riguarda le modalità di accesso, durante la fascia diurna i cittadini potranno recarsi alla struttura direttamente o su indicazione dei <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="147">medici di medicina generale</b>. Per l&#8217;accesso notturno, invece, restano invariate le procedure della <strong>c</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="245">ontinuità assistenziale</b> (ex Guardia Medica): sarà necessario contattare il numero unico <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="334">116.117</b>, che fornirà le indicazioni necessarie su orari e sedi. Questo potenziamento della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="425">Casa di comunità di Rosignano</b> rappresenta un passo decisivo per il consolidamento della rete sanitaria territoriale toscana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La direttrice della SdS Valli Etrusche, Laura Brizzi, annuncia l'apertura a maggio dell'hub con assistenza continua e il prossimo avvio del Punto di intervento rapido]]></excerpt>
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                                    <tag>cittadini</tag>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:04:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 17:14:49 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Un ufficiale della Marina segretario generale dell&#8217;Autorità portuale: scelto Pierpaolo Danieli</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/cronaca/un-ufficiale-della-marina-segretario-generale-dellautorita-portuale-scelto-pierpaolo-danieli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha ufficializzato questa mattina, con voto unanime, la nomina del<strong> comandante Pierpaolo Danieli a segretario generale dell’ente</strong>. La decisione, proposta dal presidente Davide Gariglio, è caduta su un profilo che, a detta dei nominanti, unisce una solida estrazione militare a una profonda competenza amministrativa e ministeriale.</p>
<p><strong>Pugliese, nato nel 1981</strong>, Danieli è un ufficiale della Marina Militare con una formazione giuridica che gli ha permesso di ricoprire incarichi di prestigio in contesti istituzionali complessi. Attualmente in servizio al ministero delle infrastrutture e dei trasporti in qualità di capo segreteria del capo di gabinetto, <strong>ha gestito dal 2023 attività cruciali di coordinamento e gestione del personale</strong>. Il suo curriculum include inoltre ruoli strategici come la partecipazione al collegio dei revisori dell’AdSP dello Stretto e un incarico nel 2025 come sub-commissario presso l’AdSP del Mare Adriatico Orientale, dove ha affinato le proprie competenze in materia di investimenti infrastrutturali e amministrazione portuale.</p>
<p>La carriera di Danieli è strettamente legata a quella dell&#8217;ammiraglio Giovanni Pettorino, già Comandante generale del corpo delle Capitanerie di porto, di cui è stato ufficiale superiore addetto. Il sodalizio professionale tra i due si era già consolidato tra il 2016 e il 2018 in Liguria, periodo in cui Danieli ha operato nel porto di Genova durante <strong>la delicata fase commissariale dell&#8217;Autorità Portuale.</strong></p>
<p>Nel presentare la nomina al comitato, il presidente Davide Gariglio ha motivato la scelta sottolineando <strong>non solo il valore professionale del neo-segretario, ma anche la sua capacità di agire come elemento di sintesi</strong>: &#8220;A 44 anni, Danieli esprime una rara combinazione di determinazione e solida esperienza&#8221;, ha dichiarato Gariglio. Il presidente ha inoltre espresso fiducia nel fatto che le competenze maturate al Mit, unite a spiccate doti relazionali, possano rappresentare<strong> l&#8217;elemento decisivo per superare le recenti tensioni interne e restituire coesione operativa all&#8217;Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale.</strong></p>
<p>Positivo il commento del sindaco Luca Salvetti: “La nomina di Danieli a segretario generale dell’Autorità di sistema portuale è estremamente positiva e ha una duplice valenza. <strong>Da una parte segna il lavoro puntuale che sta portando avanti il presidente Gariglio nella riorganizzazione complessiva dell’ente</strong> che è stato chiamato a dirigere, dall’altra sottolinea con forza che <strong>questa riorganizzazione non poteva essere solo il frutto di un accordo politico, ma doveva avere contenuti e riferimenti tecnici</strong> legati a competenze ed esperienze maturate nel settore portuale. Il presidente Gariglio ha opportunamente deciso di procedere in questa direzione dando forza alla futura gestione dello scalo marittimo.<strong> Una bella risposta a chi voleva interferire in una scelta esclusiva prerogativa della presidenza dell’autorità.</strong> Il comitato portuale e all’interno di esso, il rappresentante del Comune, ha sostenuto e avvallato questo iter scelto da Gariglio”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Attualmente era in servizio al ministero delle infrastrutture e dei trasporti in qualità di capo segreteria del capo di gabinetto. Gariglio: "In lui determinazione ed esperienza"]]></excerpt>
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                                    <tag>Davide Gariglio</tag>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:01:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 13:02:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In ospedale con un coltello con la lama di venti centimetri: denunciato</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/portoferraio/primo-piano/in-ospedale-con-un-coltella-con-la-lama-di-venti-centimetri-denunciato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Portoferraio, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione della criminalità diffusa, hanno denunciato un uomo sulla sessantina, originario di un’altra regione, che si sarebbe reso responsabile di <strong>porto di armi per cui non è ammessa licenza e di particolari strumenti da punta e taglio.</strong></p>
<p>I carabinieri sono intervenuti all&#8217;ospedale di Portoferraio su richiesta del personale sanitario dove avevano ritrovato tra gli effetti personali di un paziente <strong>un coltello lungo quasi 20 centimetri.</strong> L’uomo era giunto nei giorni precedenti per problematiche cliniche. L’arma, un <strong>pugnale con lama di quasi 20 centimetri, era custodita con cura all’interno del bagaglio dell’uomo</strong>, riposta nel proprio fodero.</p>
<p>I militari, intervenuti immediatamente, hanno proceduto agli accertamenti e alla perquisizione, con conseguente sequestro dell’arma e deferimento dell’uomo all’autorità giudiziaria per violazione della normativa sulle armi. <strong>Un episodio che non è isolato. Solo pochi giorni fa un’altra persona era stata denunciata per porto abusivo di coltelli.</strong></p>
<p>Anche nelle ultime settimane si è registrato un caso che riguarda un altro giovane, sorpreso con un coltello a Portoferraio per cui le indagini sono ancora in corso. Il quadro è chiaro: cresce l’attenzione, ma anche la necessità di interventi tempestivi.</p>
<p>Il nuovo decreto sicurezza ha ulteriormente rafforzato i controlli e ribadito un principio fondamentale: <strong>il porto di coltelli è vietato, salvo giustificato motivo.</strong> Non basta averlo con sé senza usarlo, ma è necessaria una giustificazione altrimenti è alta la possibilità di essere indagati.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ad allertare i carabinieri il personale sanitario che ha notato la presenza dell'arma fra gli effetti personali di un paziente]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:04:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 23:10:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Comprano all&#8217;asta immobili con una società schermo per sottrarli al fisco: tre indagati a Cecina</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/cecina/cronaca/comprano-allasta-immobili-con-una-societa-schermo-per-sottrarli-al-fisco-tre-indagati-a-cecina/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; <strong>I militari del comando provinciale di Livorno</strong> hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari reali emessa dal <strong>Giudice per le indagini preliminari</strong> del tribunale di Livorno nei confronti di tre persone indagate per <strong>sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte</strong>, procedendo al <strong>sequestro di tre unità immobiliari e due veicoli per un valore totale di 500mila euro.</strong></p>
<p>L’attività, scaturita da accertamenti finalizzati alla prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di <strong>riciclaggio</strong>, ha consentito alle Fiamme Gialle della compagnia di Cecina di disvelare un sofisticato sistema fraudolento con il quale due imprenditori, al fine di tutelarsi dall’aggressione dell’erario in relazione alle cartelle esattoriali ricevute per l’omesso pagamento di imposte dirette e indirette, per gli anni dal 2011 al 2020, di importo pari a oltre 300mila euro, avrebbero utilizzato <strong>una società schermo con l&#8217;unico scopo di acquistare tre immobili e due auto di lusso.</strong></p>
<p>In particolare, tali immobili <strong>erano già di proprietà di due degli indagati ma messi all’asta nell’ambito di una procedura di esecuzione immobiliare promossa da diversi creditori.</strong></p>
<p>Al fine di tornare in possesso degli stessi, gli indagati avrebbero costituito <strong>un nuovo soggetto giuridico, legalmente amministrato da una testa di legn”o che ha acquistato all’asta i medesimi beni e successivamente due auto di lusso.</strong></p>
<p>Le indagini eseguite dai finanzieri, anche attraverso l’analisi dei flussi finanziari, hanno consentito di appurare che<strong> la provvista di denaro per la costituzione di tale società proverrebbe dai conti correnti dei due imprenditori.</strong></p>
<p>L’operazione della <strong>Guardia di Finanza di Livorno</strong> ha avuto dunque il fine di colpire il comportamento di chi agisce nel mercato in modo sleale, a beneficio degli operatori economici onesti e rispettosi delle regole: infatti, <strong>il sistematico ricorso a imprese &#8216;di comodo&#8217; consente di applicare prezzi altamente competitivi</strong>, in danno delle imprese che operano rispettando la legge, costrette a sostenere costi maggiori.</p>
<p>La responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata con la sentenza irrevocabile di condanna. <strong>Il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e, allo stato delle attuali acquisizioni probatorie</strong>, in attesa di giudizio definitivo, è doveroso sottolineare che <strong>vale la presunzione di non colpevolezza degli indagati.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro delle abitazioni e di due veicoli di lusso per un totale di 500mila euro]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 09:15:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 23:10:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il ponte mobile dei Navicelli riapre al transito. Ok anche alla navigazione sul canale</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/il-ponte-mobile-dei-navicelli-riapre-al-transito-ok-anche-alla-navigazione-sul-canale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Come annunciato, sotto la regia della Città metropolitana di Firenze sono stati portati a conclusione oggi (27 aprile) <strong>gli ultimi lavori di rifinitura al Ponte mobile dei Navicelli,</strong> sulla FiPiLi, strada di grande comunicazione della Regione Toscana. Gli interventi finali riguardano il ripristino della pavimentazione.</p>
<p>L&#8217;impalcato domenica 19 aprile era stato ricollocato nella sua posizione ed è stata eseguita la stesa del tappetino di usura in conglomerato bituminoso. Il tutto con <strong>un sistema alleggerito rispetto al precedente di circa 50 tonnellate.</strong></p>
<p>&#8220;Le operazioni &#8211; ha spiegato Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana delegata alla FiPiLi &#8211; terminano con l&#8217;ultima prova di sollevamento e, se anche questa prova risulta positiva come le altre già effettuate prima di ripristinare la pavimentazione, <strong>il ponte viene definitivamente riaperto al transito veicolare, compreso quello dei mezzi pesanti,</strong> che durante le lavorazioni era stato dirottato sul sottostante ponte Mogadiscio. Un&#8217;ulteriore conferma del grande lavoro di squadra condotto da Città Metropolitana, Avr e tutti gli altri enti coinvolti&#8221;.</p>
<p>Infine, da domani (28 aprile) s<strong>arà del tutto ripristinata anche la navigazione sul canale dei Navicelli</strong> e saranno riavviate regolarmente le aperture ordinarie di tutti e quattro i ponti mobili presenti sul canale, secondo il consueto programma articolato su due fasce orarie, dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 17.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Terminati gli ultimi lavori di rifinitura. Soddisfatta la consigliere della città metropolitana con delega alla FiPiLi, Emma Donnini]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 20:58:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 16:13:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il fuori onda di Salvetti sul Prefetto di Livorno a Report</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/cronaca/il-fuori-onda-di-salvetti-sul-prefetto-di-livorno-a-report/</link>
                <description><![CDATA[<p>Livorno 27 aprile 2026</p>
<p>Report, il servizio sull’inquinamento nei porti e il caso Livorno: il fuori onda del sindaco sul Prefetto</p>
<p data-start="228" data-end="681">La puntata del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Report</span></span> andata in onda il 26 aprile 2026 ha acceso i riflettori su un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico: l’inquinamento prodotto dalle navi nei porti italiani. Tra le realtà analizzate, un’attenzione particolare è stata riservata a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Livorno</span></span>, dove negli ultimi anni si è sviluppato un confronto serrato tra istituzioni, cittadini e autorità sul tema delle emissioni.</p>
<p data-start="683" data-end="1188">Nel servizio viene evidenziato il ruolo del prefetto <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giancarlo Dionisi</span></span>, descritto come figura attiva nel coordinamento delle iniziative per ridurre l’impatto ambientale del traffico portuale. Tra le azioni citate figurano l’istituzione di un tavolo di confronto tra enti locali e autorità competenti, l’ipotesi di utilizzo di droni per il monitoraggio dei fumi e il progetto di elettrificazione delle banchine, misura ritenuta strategica per abbattere le emissioni delle navi in sosta.</p>
<p data-start="1190" data-end="1600">Proprio su questo punto si inserisce l’intervento del sindaco di Livorno <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Salvetti</span></span>. L’intervista, breve e incalzante, si apre con una domanda del giornalista che suggerisce una possibile sovrapposizione tra il ruolo del prefetto e quello dell’amministrazione comunale; &#8220;Un prefetto attivo nominato dal governo di centrodestra a Livorno, governata da un sindaco di centrosinistra. Da questo prefetto si sta dando da fare, insomma, sembra che governi la città, la sta scavalcando?&#8221; Salvetti respinge l’idea di uno “scavalcamento”, rivendicando la legittimazione democratica del proprio incarico; &#8220;No, se uno vuol fare il sindaco si presenta, prende i voti delle persone, dei cittadini e governa, come ho fatto io&#8221;</p>
<p data-start="1602" data-end="1995">Entrando nel merito, il sindaco esprime alcune perplessità sull’elettrificazione delle banchine, sollevando due questioni: da un lato la reale capacità delle navi attualmente in circolazione di utilizzare tali sistemi, dall’altro la provenienza dell’energia necessaria ad alimentarli. Dubbi che si inseriscono in un dibattito più ampio sulla sostenibilità complessiva delle soluzioni proposte.</p>
<p data-start="1997" data-end="2340">Il passaggio più discusso del servizio arriva però successivamente, quando la trasmissione manda in onda quello che appare come un fuori onda dello stesso Salvetti. Nelle immagini e nell’audio diffusi, il sindaco utilizza toni più duri nei confronti del prefetto, facendo riferimento a modalità comunicative ritenute eccessivamente perentorie. Prima le parole del cronista: &#8220;E a fine intervista chiarisce sul prefetto&#8221; e poi quelle del fuori onda del sindaco; &#8220;Questo prefetto è arrivato da Nuoro, era a Nuoro e è venuto a Livorno. E l&#8217;atteggiamento è quello, ora vi faccio vedere io, te non ci fai vedere proprio nulla&#8221;&#8230;. &#8220;E dove scrive una lettera del prefetto e dice intimo al sindaco, intimo al sindaco?&#8221;.</p>
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<video class="wp-video-shortcode" id="video-202723-1" width="696" height="348" autoplay preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://livornopress.it/wp-content/uploads/2026/04/fuorionda-salvetti-su-prefetto-a-report-2.mp4?_=1" /><a href="https://livornopress.it/wp-content/uploads/2026/04/fuorionda-salvetti-su-prefetto-a-report-2.mp4" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">https://livornopress.it/wp-content/uploads/2026/04/fuorionda-salvetti-su-prefetto-a-report-2.mp4</a></video></div>
<p data-start="3314" data-end="3683">Nel caso di Livorno, il passaggio dal confronto istituzionale sulle politiche ambientali a una dimensione più personale del rapporto tra prefetto e sindaco sposta inevitabilmente l’attenzione del pubblico. Il dibattito sull’inquinamento portuale, tema centrale del servizio, si è intrecciato con quella che sarà destinata ad essere una polemica politica</p>
<p data-start="3713" data-end="4075">Quanto accaduto evidenzia la complessità del rapporto tra informazione, politica e percezione pubblica. Da un lato, emerge l’importanza di affrontare con trasparenza questioni cruciali come l’impatto ambientale dei porti e le soluzioni possibili. Dall’altro, si conferma quanto sia delicato il confine tra diritto di cronaca e rispetto del contesto comunicativo.</p>
<p data-start="4077" data-end="4271">In un’epoca in cui ogni parola può essere registrata e diffusa, il tema del fuori onda diventa sempre più centrale: non solo per chi fa informazione, ma anche per chi rappresenta le istituzioni.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Livorno 27 aprile 2026 Report, il servizio sull’inquinamento nei porti e il caso Livorno: il fuori onda del sindaco sul Prefetto La puntata del Report andata in onda il 26 aprile 2026 ha acceso i riflettori su un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico: l’inquinamento prodotto dalle navi nei porti italiani. Tra le realtà [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 18:26:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 19:12:32 +0200</modDate>
                <author>ALBERTO VINCENZONI</author>
                <guid>ct.citycomm.it-202723</guid>
                <oldGuid>https://ct.citycomm.it/livorno/cronaca/il-fuori-onda-di-salvetti-sul-prefetto-di-livorno-a-report/</oldGuid>
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                <type>post</type>
                <title>Cecina e Rosignano sotto la lente dei carabinieri nel weekend: ritirata una patente</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/cecina/cronaca/cecina-e-rosignano-sotto-la-lente-dei-carabinieri-nel-weekend-ritirata-una-patente/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Nel corso del ponte appena trascorso, i carabinieri della compagnia di Cecina hanno effettuato dei <strong>servizi tesi alla prevenzione e al contrasto delle diverse forme di illegalità</strong> diffusa, con particolare riguardo alla vigente norma in materia di stupefacenti, nonché al contrasto ai reati predatori, al fine di incrementare ulteriormente i livelli di sicurezza e prevenire e contrastare la commissione dei reati. <strong>Attenzione particolare è stata rivolta ai centri di Rosignano Marittimo, Cecina, Castagneto Carducci e Bibbona, nonché alle aree periferiche.  </strong></p>
<p>In ottica di sicurezza stradale, i carabinieri<strong> hanno fermato in corso Matteotti a Cecina una automobilista 40enne</strong> la quale, in ragione del suo stato di agitazione psicomotoria, presumibilmente riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti e/o alcooliche, nonché per le circostanze di tempo e luogo, <strong>è stata invitata dagli operanti ad effettuare i previsti accertamenti, ma la stessa ha opposto il suo rifiuto.</strong></p>
<p><strong>La donna è stata pertanto denunciata in stato di libertà e il veicolo è stato affidato ad una terza persona idonea</strong>. Successivamente, a seguito di sinistro stradale, è stato accertato che <strong>un 50enne guidava in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro</strong> e si è rifiutarta di sottoporsi agli accertamenti tossicologici. <strong>L’uomo pertanto è stato denunciato, la patente ritirata e l’autovettura sequestrata. </strong></p>
<p>Durante un controllo alla circolazione a Rosignano Solvay i carabinieri hanno individuato un <strong>25enne in quale è stato sorpreso con un cacciavite ed un grimaldello</strong>, entrambi sottoposti a sequestro in quanto strumenti idonei ad essere utilizzati per commettere effrazioni e/o atti ad offendere, il cui porto, senza giustificato motivo, è vietato dalla legge. Sempre in Rosignano Solvay, è stato fermato <strong>un 20enne a bordo di un ciclomotore e, a seguito di accertamenti effettuati nell’immediatezza, è emerso che il citato mezzo era stato sottoposto a sequestro</strong>, con la madre del giovane nominata custode; in ragione di ciò, quest’ultima è stata denunciata per <strong>violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro. </strong></p>
<p>Sul fronte degli stupefacenti, i militari hanno fermato due 20enni i quali hanno sin da subito manifestato nervosismo ed agitazione. A seguito di perquisizione di iniziativa, sono stati trovati in possesso di <strong>sei dosi di cocaina e di un bilancino di precisione</strong>. I due giovani sono stati pertanto <strong>denunciati per il reato, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e la droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro. </strong></p>
<p><strong>Altri tre uomini, di età compresa tra i 40 ed i 50 anni, sono stati denunciati poiché trovati in possesso di coltelli del genere proibito, prontamente sequestrati. </strong></p>
<p><strong>Nel corso del servizio i carabinieri hanno proceduto al controllo di 60 persone, di cui sei sottoposte a misura cautelare, e di 30 mezzi. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel bilancio dei militari due ventenni denunciati per spaccio, tre uomini per possesso di coltelli di genere proibito e un per oggetti da scasso]]></excerpt>
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                                    <tag>coltelli</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>patente ritirata</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>strumenti per lo scasso</tag>
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                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:06:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 16:13:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ammainata e poi sottratta la bandiera tricolore issata per il 25 aprile a San Vincenzo</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/san-vincenzo/primo-piano/ammainata-e-poi-sottratta-la-bandiera-tricolore-issata-per-il-25-aprile-a-san-vincenzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO . Nella prima mattina di oggi (26 aprile) un gesto sconsiderato ha colpito la comunità di San Vincenzo. <strong>La bandiera tricolore</strong>, infatti, issata in Largo delle Forze Armate in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, <strong>è stata prima ammainata e poi rubata.</strong></p>
<p>“Un atto — ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci — che non colpisce solo un drappo di stoffa, ma <strong>il simbolo dei valori di libertà e unità</strong> che appartengono a tutti noi”. Fortunatamente, però, lo spirito di servizio non va mai in pensione. <strong>Sergio Ricciarelli, ex tenente dei paracadutisti ora in congedo, ha sorpreso l&#8217;autore del furto</strong> e segnalato prontamente l&#8217;accaduto all’amministrazione.</p>
<p>“Grazie alla sua prontezza e al suo profondo senso del dovere &#8211; ha concluso il sindaco -, è stato possibile<strong> intervenire e tutelare il decoro delle nostre celebrazioni</strong>. A Sergio va il ringraziamento di tutta l&#8217;amministrazione e della cittadinanza: il suo esempio ci ricorda che essere comunità significa <strong>non voltarsi mai dall&#8217;altra parte</strong>, proteggendo con cura i simboli della nostra storia e della nostra identità”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un ex tenente dei paracadutisti ora in congedo ha permesso di individuare il responsabile e di recuperare il vessillo]]></excerpt>
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                                    <tag>bandiera</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                    <tag>San Vincenzo</tag>
                                    <tag>Sergio Ricciarelli</tag>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 23:01:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 21:08:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In fiamme due auto di un noto avvocato all&#8217;Ardenza: danni anche a un edificio</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/in-fiamme-due-auto-di-un-noto-avvocato-allardenza-danni-anche-a-un-edificio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Notte di fuoco in via Pacinotti all&#8217;Ardenza</strong>, dove un incendio <strong>ha devastato due automobili e danneggiato seriamente la facciata di una palazzina</strong>. L’allarme è scattato intorno alle 4 di questa mattina (26 aprile), richiedendo l<strong>’intervento immediato dei vigili del fuoco del Comando di Livorno.</strong></p>
<p>Per domare le fiamme, che minacciavano di estendersi pericolosamente all&#8217;intero stabile, sono state mobilitate un’autopompa serbatoio (Aps) e un&#8217;autobotte pompa (Abp). <strong>Il rogo ha avvolto completamente i due veicoli parcheggiati, propagandosi poi rapidamente verso l&#8217;edificio</strong>: le lingue di fuoco hanno danneggiato in modo significativo la facciata del palazzo, colpendo in particolare<strong> le finestre del piano terreno e la porta di accesso a un box auto.</strong></p>
<p><strong>Le due auto sono entrambe di proprietà dell&#8217;avvocato Stefano Scalise. </strong></p>
<p><strong>Sul luogo dell’episodio è intervenuta anche la polizia per avviare i primi rilievi.</strong> Al momento, le cause che hanno innescato il rogo non sono state ancora chiarite; gli inquirenti hanno aperto un’indagine per stabilire se si sia trattato di un evento accidentale o di natura dolosa.</p>
<p><strong> Non si registrano, fortunatamente, persone ferite o intossicate.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il rogo ha avvolto completamente i due veicoli parcheggiati. Sull'episodio al lavoro i vigili del fuoco e la polizia: non si esclude il dolo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:20:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Apr 2026 12:06:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Spaccio nei boschi di Campiglia: arrestato un 35enne</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/campiglia-marittima/primo-piano/spaccio-nei-boschi-di-campiglia-arrestato-un-35enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211;<strong> I carabinieri del Norm</strong> della compagnia di <strong>Piombino</strong>, al termine di un’indagine mirata al contrasto del <strong>fenomeno illegale dello spaccio di stupefacenti</strong>, hanno arrestato un 35enne di origini straniere, irregolare sul territorio, gravemente indiziato di <strong>spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. </strong></p>
<p>Ad insospettire i carabinieri, forti della capillare presenza sul territorio, sono stati i suoi spostamenti ed un anomalo viavai di persone notato in un&#8217;area boschiva di<strong> Campiglia Marittima,</strong> che i militari hanno monitorato, anche con l’impiego di personale in abiti civili.</p>
<p>Quando una pattuglia ha notato il presunto spacciatore uscire dall’area boschiva, quest’ultimo <strong>ha tentato immediatamente di darsi alla fuga per sottrarsi al controllo ma è stato comunque raggiunto da altri militari in abiti civili</strong>, appositamente posizionatisi a breve distanza, che lo hanno fermato, non senza difficoltà. L’uomo ha infatti<strong> opposto loro accanita resistenz</strong>a, dimenandosi con vigore e all’atto di essere caricato in auto per andare in caserma, colpendo e danneggiando la portiera della macchina con movimenti scomposti.</p>
<p>I sospetti dei carabinieri si sono poi rivelati fondati in quanto all’esito degli accertamenti e della perquisizione personale,<strong> l’uomo è stato trovato in possesso di quasi 150 grammi di sostanza stupefacente, in particolare hashish e cocaina, in involucri preconfezionati</strong>, di un <strong>bilancino di precisione</strong>, materiale per confezionamento ed alcune decine di euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.<strong> Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.</strong></p>
<p>Il 35enne è stato pertanto dichiarato in arresto per detenzione ai <strong>fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale e, all’esito dell’udienza di convalida, il giudice del tribunale di Livorno ha disposto per lui la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Pisa dove è domiciliato. </strong></p>
<p>I servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di droga, con un’attenzione alle aree boschive della provincia, <strong>proseguiranno in vista dell’incremento di presenze con l’avvento della bella stagione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ad insospettire i carabinieri sono stati i suoi spostamenti ed un anomalo viavai di persone notato nella zona in cui agiva il pusher]]></excerpt>
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                                    <tag>cocaina</tag>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:19:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 23:01:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mezzo dei vigili del fuoco si ribalta alla rotatoria: un ferito lieve</title>
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                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Momenti di paura ieri (25 aprile) a Piombino, dove un mezzo dei <strong>vigili del fuoco</strong> si è ribaltato all&#8217;altezza della rotatoria<strong> tra via della Capriola e la zona di Gagno</strong>. L&#8217;incidente ha richiesto l&#8217;intervento immediato dei soccorsi, mobilitati per verificare le condizioni del personale a bordo.</p>
<p>Al momento dell&#8217;arrivo delle squadre di soccorso,<strong> tutti e quattro i componenti dell&#8217;equipaggio erano già riusciti a uscire autonomamente dal mezzo, apparendo in piedi e vigili.</strong> Per precauzione, uno di loro, <strong>un uomo di 42 anni, è stato preso in carico dall&#8217;ambulanza infermieristica </strong>di Venturina e trasportato al pronto soccorso di Piombino per un <strong>trauma alla mano</strong> riscontrato durante l&#8217;incidente. <strong>Gli altri occupanti del mezzo non hanno invece necessitato di cure ospedaliere.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti, oltre al personale sanitario, un altro mezzo di soccorso e <strong>la polizia municipale</strong>, a cui spettano i rilievi di rito per ricostruire la dinamica precisa che ha portato al ribaltamento del mezzo di servizio all&#8217;interno della rotatoria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno dei quattro membri dell'equipaggio trasportato in ospedale per un trauma a una mano. Alla municipale i rilievi sull'incidente]]></excerpt>
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                                    <tag>Gagno</tag>
                                    <tag>polizia municipale</tag>
                                    <tag>ribaltamento</tag>
                                    <tag>rotatoria</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:18:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 22:44:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mr Green sfida il degrado: ripulito il fosso di via di Popogna</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/cronaca/mr-green-sfida-il-degrado-ripulito-il-fosso-di-via-di-popogna/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Mr. Green ha sfidato ancora una volta il degrado: una giornata di sole, impegno e rinascita per il fosso di via di Popogna.</strong></p>
<p>Una splendida giornata di sole, accarezzata da un leggero vento, ha fatto da cornice a un gesto concreto di cura per l’ambiente. Con entusiasmo e determinazione, Mr. Green è tornato al “solito” fosso, <strong>un luogo purtroppo segnato dall’abbandono di rifiuti.</strong></p>
<p>Il bilancio dell’intervento è significativo:<strong> sei persiane, un water, un bidet, uno scovolino in ferro e numerose tavole di compensato sono stati rimossi.</strong> Eppure, nonostante l’impegno, il lavoro non è ancora concluso: <strong>il fosso richiede una pulizia più approfondita, probabilmente attraverso un nuovo intervento collettivo.</strong></p>
<p>Resta però la soddisfazione per quanto fatto. Ogni gesto conta, ogni rifiuto tolto è un passo verso un ambiente più pulito. <strong>Tutto è stato segnalato correttamente ad Aamps, a dimostrazione che collaborazione e senso civico possono davvero fare la differenza.</strong></p>
<p>L’obiettivo è chiaro: <strong>arrivare un giorno a non aver più bisogno di Mr. Green, perché il rispetto per l’ambiente sarà diventato una responsabilità condivisa.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 'bottino' sei persiane, un water, un bidet, uno scovolino in ferro e numerose tavole di compensato]]></excerpt>
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                                    <tag>Mr Green</tag>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:53:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 07:53:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sbarco senza intoppi per la nave Solidaire con a borgo 75 migranti soccorsi nel Mediterraneo</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/sbarco-senza-intoppi-per-la-nave-solidaire-con-a-borgo-75-migranti-soccorsi-nel-mediterraneo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; In occasione dell’arrivo nel porto di Livorno della <strong>nave Solidaire, con a bordo 75 migranti soccorsi nel Mediterraneo – di cui 70 adulti e 5 minori stranieri non accompagnati –</strong> interviene il<strong> prefetto Giancarlo Dionisi. </strong></p>
<p>“Anche in questa circostanza &#8211; dice &#8211; <strong>il coordinamento assicurato dalla prefettura</strong> ha funzionato in modo puntuale ed efficace, grazie alla piena collaborazione tra tutte le componenti dello Stato e del volontariato, consentendo di gestire con ordine e tempestività ogni fase delle operazioni di sbarco, assistenza sanitaria, identificazione e prima accoglienza.”</p>
<p><strong>I migranti, provenienti prevalentemente da Bangladesh, Pakistan ed Egitto</strong>, sono stati immediatamente presi in carico secondo le procedure previste, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili. <strong>Un maggiorenne è stato trasferito in ospedale per accertamenti sanitari, a seguito della riscontrata positività alla tubercolosi.</strong></p>
<p>“Questo sbarco non rappresenta un elemento di disturbo per la Festa della Liberazione, come qualcuno ha sostenuto &#8211; dice il prefetto &#8211; ma ne esalta il significato più profondo: <strong>per queste persone è, a tutti gli effetti, un giorno di liberazione</strong>.”</p>
<p>Al termine delle operazioni, i migranti saranno distribuiti sul territorio regionale secondo il piano di riparto concordato tra lepPrefetture della Toscana, garantendo un’equa distribuzione tra le province.</p>
<p>“In questo quadro &#8211; conclude il prefetto &#8211; <strong>accoglienza e legalità non sono alternative, ma devono procedere insieme</strong>: garantire dignità a chi arriva e, allo stesso tempo, assicurare regole chiare e sicurezza per la comunità è la nostra responsabilità quotidiana.”</p>
<p><strong>La distribuzione sul territorio regionale è stata così effettuata</strong>: 7 unità alla provincia di Arezzo, 16 a Firenze, 7 a Grosseto, 5 a Livorno, 7 a Lucca, 4 a Massa-Carrara, 8 a Pisa, 5 a Pistoia, 4 a Prato e 7 a Siena.<strong> I cinque minori stranieri non accompagnati sono destinati a rimanere nella provincia di Livorno, dove saranno accolti nelle strutture dedicate.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In provincia rimarranno cinque adulti e cinque minori non accompagnati. Il prefetto Dionisi: "Per loro un giorno di liberazione"]]></excerpt>
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                                    <tag>distribuzione</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                    <tag>legalità</tag>
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                                    <tag>minori non accompagnati</tag>
                                    <tag>prefetto</tag>
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                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:51:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 16:33:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Gianni Fedeli e Satya Ferraris nuovi assessori della giunta Ferrari a Piombino</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/piombino/primo-piano/gianni-fedeli-e-satya-ferraris-nuovi-assessori-della-giunta-ferrari-a-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211;<strong> È arrivato ieri (24 aprile) l&#8217;atteso rimpasto della giunta comunale di Piombino. </strong></p>
<p><strong>Il sindaco Francesco Ferrari</strong> ha provveduto alla nomina di due nuovi assessori, individuando &#8220;figure di alto profilo professionale e umano, dotate di competenze specifiche nei settori strategici che saranno chiamate a guidare &#8211; si spiega dal Comune &#8211; Le nuove nomine si inseriscono in <strong>un percorso di rafforzamento dell’azione amministrativa</strong>, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e imprimere ulteriore slancio alle politiche cittadine&#8221;.</p>
<p><strong>Gianni Fedeli</strong> assume le deleghe a sociale, associazionismo, polizia locale e sicurezza, sport. Classe 1966, laureato in giurisprudenza all&#8217;università La Sapienza di Roma, ha successivamente conseguito una laurea in scienze della sicurezza interna ed esterna all&#8217;università Tor Vergata di Roma. <strong>Da poco in quiescenza con il grado di generale</strong>, ha maturato una lunga e qualificata esperienza nell’Arma dei carabinieri, ricoprendo, tra gli altri, l’incarico di Capo di Stato Maggiore alla Scuola marescialli e brigadieri di Firenze. È stato inoltre comandante provinciale dei carabinieri a Pistoia e, come ultimo incarico, ha svolto il ruolo di Capo area logistica alla <strong>Direzione investigativa antimafia</strong>. Un profilo caratterizzato da solide competenze organizzative, senso dello Stato e profonda conoscenza delle dinamiche legate alla sicurezza e alla coesione sociale.</p>
<p>“Prendo atto dell’istanza della Lega, riconoscendo nella persona indicata un profilo di alto livello professionale, dotato di grandi qualità morali e di una significativa esperienza nel settore – commenta <strong>Francesco Ferrari, sindaco di Piombino</strong> -. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento all’<strong>assessore uscente Vittorio Ceccarelli</strong> per l’impegno profuso e per i risultati concreti conseguiti a beneficio della nostra comunità negli ultimi anni.”</p>
<p><strong>Satya Ferraris</strong> è nominata assessora con deleghe a cultura e beni culturali, turismo. Italo-argentina, 35 anni, è una professionista del marketing turistico con una significativa esperienza internazionale. Una lauerea triennale in Arte e cultura e una magistrale in marketing alla Iulm di Milano, creativa e poliedrica, ha costruito il proprio percorso tra Italia ed estero, sviluppando competenze nella comunicazione digitale e nella promozione territoriale. Tra le esperienze più rilevanti, quella a Houston, in Texas, presso la Camera di Commercio, dove si è occupata della valorizzazione e promozione di prodotti tipici italiani di nicchia sul mercato americano. I suoi progetti e contenuti hanno contribuito a valorizzare destinazioni turistiche attraverso linguaggi contemporanei e innovativi, con particolare attenzione all’identità culturale e al patrimonio locale.</p>
<p>“Do il benvenuto a Satya Ferraris nella squadra di governo della città – conclude Ferrari -: <strong>porterà energie nuove, visione e una competenza riconosciuta</strong>, in Italia e all’estero, nel marketing turistico e nelle politiche culturali. Sono certo che il suo contributo sarà determinante per rafforzare l’attrattività del nostro territorio e valorizzarne pienamente il nostro splendido patrimonio.”</p>
<p>&#8220;Con queste nomine &#8211; si legge nella nota di presentazione &#8211; la giunta Ferrari prosegue il proprio lavoro con rinnovato slancio, coniugando esperienza istituzionale e innovazione, al servizio della città&#8221;.</p>
<p>Anche per questi motivi, il sindaco ha ritenuto di ridistribuire le deleghe nel seguente modo</p>
<p><strong>Luigi Coppola</strong>: vicesindaco, assessorato al territorio, all’economia e all’innovazione, urbanistica, edilizia privata, infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali e digitali, innovazione e sistemi informativi, decentramento, rapporti con il consiglio comunale, attività produttive, commercio</p>
<p><strong>Rossana Bacci</strong>: assessorato all&#8217;ambiente, demanio e politiche animali</p>
<p><strong>Simona Cresci</strong>: assessorato all’istruzione, formazione e inclusione, politiche giovanili, pari opportunità, sviluppo e formazione lavorativa, orientamento professionale, agricoltura e itticoltura, Ufficio Europa</p>
<p><strong>Gianni Fedeli</strong>: assessorato alle politiche sociali e alla sicurezza, sociale, polizia locale, sicurezza, associazionismo, sport</p>
<p><strong>Satya Ferraris</strong>: assessorato alla cultura e alla promozione territoriale, cultura e beni culturali, turismo ed Eventi</p>
<p><strong>Riccardo Petraroja</strong>: assessorato al Bilancio e alla organizzazione, bilancio, tributi, semplificazione, partecipate, patrimonio, affari generali, personale</p>
<p><strong>Marco Vita</strong>: assessorato ai lavori pubblici, decoro, trasporti, protezione civile, viabilità, cimiteri</p>
<p>Al <strong>sindaco Ferrari</strong> restano le deleghe a sanità, industria, attuazione del programma, comunicazione e Urp, caccia e pesca.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il generale in quiescienza si occuperà di sicurezza, la 35enne italo argentina di turismo. Redistribuite le deleghe]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>assessori</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:09:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Apr 2026 13:25:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nasconde un chilo di hashish in casa, arrestato ventenne</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/nasconde-un-chilo-di-hashish-in-casa-arrestato-ventenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Livorno hanno <strong>arrestato un 20enne livornese in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. </strong></p>
<p>Avendo notato dei movimenti sospetti di persone e mezzi nei pressi di un condominio nel <strong>quartiere Corea</strong>, gli investigatori dell’Arma hanno effettuato dei riservati servizi di osservazione nel corso dei quali dall’anomalo andirivieni di persone, hanno <strong>individuato un appartamento che sembrava attrarre numerose e diverse persone. </strong></p>
<p>I militari hanno quindi deciso di approfondire effettuando <strong>una perquisizione d’iniziativa dell’abitazione e del 20enne sorpreso all’interno, già noto alle forze dell’ordine</strong>. L’attività, oltre a confermare l’ipotesi investigativa, ha permesso di<strong> rinvenire e sequestrare nell’appartamento</strong>, nella disponibilità del giovane e con verosimili finalità di cessione a terzi,<strong> più di un chilo di hashish, oltre a materiale per pesatura e confezionamento,</strong> nonché denaro contante ritenuto provento di spaccio. Quanto rinvenuto è stato prontamente sequestrato.</p>
<p>L’arrestato, al termine delle formalità, <strong>è stato posto ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno</strong>. Il Giudice del Tribunale labronico ha convalidato l’arresto e confermato la misura degli arresti domiciliari. L&#8217;operazione rientra nel quadro delle continue attività di contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti condotte dall&#8217;Arma dei carabinieri sul territorio provinciale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I militari avevano notato dei movimenti sospetti di persone e mezzi nei pressi di un condominio nel quartiere Corea]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:57:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 10:05:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://ct.citycomm.it/livorno/primo-piano/nasconde-un-chilo-di-hashish-in-casa-arrestato-ventenne/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Livorno arrivano i facilitatori relazionali</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/cronaca/al-pronto-soccorso-dellospedale-di-livorno-arrivano-i-facilitatori-relazionali/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; È attivo da alcune settimane al <strong>pronto soccorso dell’ospedale di Livorno</strong> il servizio dei <strong>facilitatori relazionali</strong>, una nuova figura introdotta nell’ambito del progetto regionale per migliorare l’accoglienza e la gestione delle relazioni con l’utenza nelle aree di emergenza-urgenza. Si tratta, nello specifico, di due psicologhe – <strong>Angela Villani e Irene Spiga</strong> – riconoscibili grazie al caratteristico<strong> gilet giallo,</strong> che operano a supporto di pazienti e familiari nei momenti di attesa e durante il percorso in Pronto Soccorso.</p>
<p>I facilitatori relazionali non svolgono attività cliniche, diagnostiche o assistenziali, ma intervengono sul piano comunicativo e relazionale, contribuendo a ridurre situazioni di stress e tensione e favorendo un dialogo più efficace tra utenti e personale sanitario. La loro presenza si concentra in particolare <strong>negli spazi di transizione tra la sala d’attesa e le aree di osservazione</strong>, dove più frequentemente emergono criticità legate all’ansia, ai tempi di attesa e alla necessità di informazioni. Selezionati attraverso un bando regionale e formati con uno specifico percorso dedicato, i facilitatori hanno iniziato nelle scorse settimane a familiarizzare con i percorsi interni del Pronto Soccorso e operano su turni di sei ore, in stretta sinergia con gli operatori sanitari.</p>
<p>“Il pronto soccorso rappresenta la principale porta di accesso all’ospedale ed è anche uno dei contesti più delicati dal punto di vista relazionale – sottolinea il direttore del pronto soccorso di Livorno, <strong>Luca Dallatomasina</strong> – In queste situazioni possono emergere<strong> tensioni legate all’attesa e alla preoccupazione per le condizioni di salute</strong>. La presenza dei facilitatori relazionali consente di intercettare precocemente questi segnali, favorire una gestione più efficace delle criticità e offrire un supporto informativo e comunicativo a pazienti e familiari fin dal loro arrivo, contribuendo a rendere più fluido e sereno il percorso in pronto soccorso”.</p>
<p>Sull’importanza dell’iniziativa interviene anche il direttore del presidio ospedaliero, <strong>Spartaco Mencaroni</strong>: “L’introduzione dei facilitatori relazionali rappresenta un valore aggiunto per il nostro ospedale, perché rafforza l’attenzione alla persona e alla qualità dell’accoglienza. Si tratta di <strong>un servizio che integra e supporta il lavoro degli operatori sanitari</strong> e che può contribuire in maniera significativa anche a ridurre situazioni di conflittualità e possibili episodi di violenza nei confronti del personale, favorendo un clima più sereno e collaborativo all’interno del pronto soccorso”.</p>
<p>Il servizio del facilitatore relazionale è parte di un progetto più ampio promosso dalla Regione Toscana e già attivo in diverse sedi dell’Azienda Usl Toscana nord ovest. Oltre al pronto soccorso di Livorno, è presente nei presidi di <strong>Pontedera, Lucca, Versilia e Massa</strong>, mentre nei mesi estivi sarà attivato anche nelle sedi di <strong>Cecina, Piombino e Portoferraio</strong>, in considerazione dell’aumento stagionale degli accessi.</p>
<p>“L’introduzione dei facilitatori relazionali si inserisce in una strategia aziendale più ampia di rafforzamento dell’emergenza-urgenza, che punta non solo sull’efficienza clinica ma anche sulla qualità dell’accoglienza e della relazione con l’utenza – evidenzia <strong>il direttore del dipartimento emergenza urgenza area critica blocco operatorio, Paolo Carnesecchi</strong> –. L’estensione progressiva del servizio nei diversi pronto soccorso aziendali, compresi quelli interessati da picchi stagionali, risponde alla necessità di garantire una presa in carico sempre più completa, capace di integrare competenze sanitarie e attenzione ai bisogni comunicativi ed emotivi dei cittadini, contribuendo al tempo stesso a migliorare il funzionamento complessivo dei servizi e il clima operativo. <strong>L’obiettivo è quello di rendere i pronto soccorso luoghi non solo efficienti dal punto di vista clinico</strong>, ma anche più accoglienti e attenti alla dimensione relazionale, attraverso un modello organizzativo che mette al centro la persona e i suoi bisogni, anche comunicativi ed emotivi&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Nelle foto il direttore del dipartimento emergenza urgenza area critica blocco operatorio, <strong>Paolo Carnesecchi</strong>, le due facilitatrici (<strong>Angela Villani e Irene Spiga</strong>), assieme al primario <strong>Luca Dallatomasina</strong>, al direttore del presidio ospedaliero <strong>Spartaco Mencaroni</strong> e alla coordinatrice infermieristica <strong>Enrica Di Miele</strong></em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Riconoscibili grazie al caratteristico gilet giallo, gli operatori operano a supporto di pazienti e familiari nei momenti di attesa]]></excerpt>
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                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>salute</tag>
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                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:21:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Apr 2026 08:21:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>ct.citycomm.it-202129</guid>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;area dello Scalo Umbria intitolata al sindacalista e partigiano Sergio Manetti</title>
                <link>https://ct.citycomm.it/livorno/cronaca/larea-dello-scalo-umbria-intitolata-al-sindacalista-e-partigiano-sergio-manetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Con <strong>l’intitolazione</strong> dell’area presso lo Scalo Umbria nel complesso di Porta a Mare a <strong>Sergio Manetti</strong> (Livorno 1922 – 1999), la città rende omaggio ad una figura storica del sindacalismo livornese.</p>
<p>La richiesta di intitolazione è stata presentata dalla Cgil.</p>
<p>L’appuntamento è per lunedì (27 aprile) alle 16, appunto allo Scalo Umbria, luogo simbolo della storia operaia e cantieristica della città. Alla cerimonia, presieduta dal sindaco <strong>Luca Salvetti, parteciperà il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini.</strong></p>
<p><strong>Nato a Livorno l&#8217;8 ottobre 1922</strong>, cresce in una famiglia antifascista, il padre repubblicano e lo zio comunista. Dopo aver frequentato le scuole professionali lavora come operaio al cantiere Ansaldo dal 1936 al 1951 dove, nel periodo del &#8216;regime&#8217;, si fa promotore del cosiddetto Soccorso Rosso per l&#8217;assistenza alle famiglie degli antifascisti arrestati. <strong>Iscritto al Pci dal 1942</strong>, ha fatto la Resistenza nelle Sap (Squadre di azione patriottica).</p>
<p>Segretario della commissione interna del Cantiere Navale dal 1946 al 1951, contribuì attivamente alla ricostruzione del Cantiere devastato dai bombardamenti e dalle mine dei tedeschi in ritirata e con il contributo di tutti i lavoratori e dell&#8217;intera città, Manetti favorì il subentro di Ansaldo Spa, dopo che l&#8217;Oto (Odero Terni Orlando), proprietaria, ne aveva programmato la chiusura. <strong>Protagonista della rinascita e del riscatto sociale della città nel Secondo dopoguerra</strong> fino al consolidamento democratico dell&#8217;ultima metà del secolo scorso, <strong>è stato segretario della Fiom dal 1951 al 1968 e segretario della Camera del Lavoro dal 1968 al 1980.</strong></p>
<p>In tale periodo coronò il proprio percorso sindacale e politico nell&#8217;estate del 1969 con l&#8217;organizzazione, a Livorno, del settimo <strong>Congresso nazionale della Cgil</strong> che risultò determinante nel porre le basi per l&#8217;unità sindacale con Cisl e Uil nonché a dare l&#8217;avvio all&#8217;iter di legge che porterà, l&#8217;anno successivo, allo <strong>Statuto dei Lavoratori</strong> segnando l&#8217;inizio di un periodo fecondo di conquiste sociali e civili.</p>
<p>Alle consultazioni regionali dell&#8217;8 e 9 giugno 1980 è eletto nella lista del Pci nella circoscrizione di Livorno con 4550 preferenze e viene nominato membro della Commissione artigianato, commercio e turismo. Alle elezioni regionali del 12 e 13 maggio 1985 è rieletto consigliere nella stessa circoscrizione e lista con 5379 preferenze. Confermato componente della Commissione artigianato, commercio e turismo e, dal dicembre 1987, entra a far parte dell&#8217;Ufficio di presidenza del consiglio regionale in qualità di consigliere segretario. Lasciata, nel 1990, la politica attiva viene nominato presidente del Consorzio bacini di carenaggio<strong> fino alla morte, giunta nel gennaio del 1999.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’appuntamento è per lunedì (27 aprile) alle 16 con il sindaco Salvetti e il segretario della Cgil Maurizio Landini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
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                                <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 22:58:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 24 Apr 2026 22:58:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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