LIVORNO – Neanche il tempo di godersi il bel successo contro Pesaro con cui è stata chiusa la stagione regolare, che la Libertas Livorno 1947 deve subito tornare in campo per una partita senza appello. Domani sera (29 aprile) alle 20,45 al Modigliani Forum (arbitri Giovannetti, Almerigogna e Marzulli), gli amaranto attendono Urania Milano per la sfida secca del primo turno di play-in. Chi vince va avanti e domenica gioca a Rimini. Chi perde va a casa. Emozioni e pathos assicurati.
Milano è squadra tosta. Il suo allenatore – l’ex Pielle Marco Cardani – ha svolto un ottimo lavoro e dopo un inizio di stagione difficoltoso, ha centrato la salvezza in scioltezza. La serenità data dalla permanenza in A2 è un ottimo propellente per presentarsi al Modigliani con la voglia di stupire. Certo, alla WeGreenit mancherà Taylor – lasciato libero di accasarsi in Israele dopo aver avuto la certezza della salvezza – e forse pure Gentile (acciaccato), ma gli ospiti non vengono certamente in gita premio. Morse è un signor centro che nello smile può dominare. Gli esterni Amato e Sabatini dirigono l’orchestra alla perfezione e Cavallero (però a riposo nell’ultimo turno di stagione regolare) è un tiratore di oltre due metri.
La Libertas, dopo le ultime due vittorie consecutive vuole allungare la stagione. È ancora in dubbio Niccolò Filoni (infiammazione a un ginocchio), ma gli altri stanno tutti bene e sono annunciati al massimo della loro efficienza fisica.
“Siamo in un’altra fase del campionato. Senza nulla da perdere, daremo tutto. Contro l’Urania Milano sarà una battaglia – dice coach Andrea Diana – Mi aspetto un palasport caldo e corretto come quello visto domenica contro Pesaro. Queste sono partite in cui l’adrenalina sale e le emozioni aumentano. Spero che nei play-in non ci siano limitazioni per l’accesso dei tifosi ospiti, che garantiscono spettacoli di sport meravigliosi, perché il movimento ne ha assolutamente bisogno. Quanto alla partita cercheremo di giocare a mente sgombra e con la massima concentrazione. Sono sfide che sono come gli esami finali: riprendi tutto quello che hai fatto durante l’anno e cerchi di mettere in campo tutto quel che hai. È il modo di vedere come si comporta questa squadra di fronte alla prima partita della stagione da ‘dentro o fuori’. Abbiamo avuto due giorni di tempo per prepararla e daremo tutto. Vorremo arrivare al completo alla partita per poter scegliere la formazione migliore. L’Urania ha qualche infortunio, ha dato via Taylor, Gentile non è al top. Noi però pensiamo alla Libertas, per farci trovare pronti per questa bella partita, da dentro o fuori”.
“Siamo davvero entusiasti di entrare nella fase della post-season – aggiunge Avery Woodson – soprattutto dopo aver concluso la stagione regolare con 1 vittoria in trasferta e 1 in casa. Ci aspetta una Urania Milano molto fisica, che nell’ultima partita ha avuto la meglio su di noi, quindi dobbiamo essere preparati in tutte le fasi del gioco, se vogliamo avanzare fino a Rimini”.
Dopo un campionato estenuante, sarebbe bello avvicinare la porta che conduce ai playoff: un passo per volta. Adesso Milano, poi – è ciò che tutti auspicano – Rimini.



